martedì 6 dicembre 2011

Corro.

Corro.
Corro, e non mi fermo.
Ovunque mi giro solo i muri, le pareti e i vicoli ciechi di questo maledetto labirinto.
Mi dico che presto troverò l'uscita.
Mi dico che quella sarà la strada giusta.
Mi dico "ce la faccio, non posso più perdermi ormai, perché ho percorso tutte le strade di questo posto, mi sono ritrovata davanti tutti i muri che avrei potuto incontrare, mi sono voltata e sono uscita da quei vicoli stretti. Non posso più sbagliare. Non ora che sento finalmente una lieve corrente. Lieve, ma c'è. Ed è quel vento che dovevo seguire per trovare l'uscita.".
Continuo a sentire il vento, fa ondeggiare i miei capelli.
 Ma ora, davanti a me c'è un altro ostacolo, un altro muro, e io sono troppo stanca per continuare questa corsa per la salvezza.
Io
non trovo
via
d'uscita.

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