mercoledì 14 dicembre 2011

Io sono il mio elemento

"L'acqua è come l'artista: evanescente, trasparente, gorgogliante, ghiaccia e bollente, toccabile, accarezzabile, coccolabile ma imprendibile. L'acqua ti avvolge ma tu non riuscirai mai imprigionarla. L'acqua sfugge tra le maglie delle catene, scivola tra le dita: per cantare libera tra le rocce dei canyon, tra gli alberi dei boschi, nei letti dei fiumi, dal rubinetto di casa tua. L'acqua è come la poesia: qualsiasi cosa canta nei suoi versi, sempre indomabile rimane."

Oggi sono tornata in acqua...e ho ritrovato la serenità.
E' il mio elemento.
L'acqua è vita, è ricchezza. E' sostentamento per il corpo, ma non da meno lo è per l'anima.
Entrare in acqua è un sollievo. E' come se per il mondo io per un po' non esistessi.
E non ci sono per nessuno, solo per me stessa.
Posso pensare, posso fermarmi a riflettere...posso immaginare di essere qualcun altro, di abitare su un altro pianeta, dinon conoscere tutte le persone che conosco, di non aver vissuto la vita che ho vissuto.

"Io rifletto.
La ricerca della profondità è affascinante, abissi infiniti, scuri fondali, elettriche acque e più ci si inabissa, più la meta sprofonda tra i mille sé della mente.
A volte ciò che cerchiamo galleggia e lo notiamo tremolante solo riemergendo dal blu.
Io riflesso."
                                                                                              
                                                                                                                                 -- Giulio Pintus --                                                                           


Posso sognare, e a custodire i miei pensieri ci pensa la corrente.


 "Io sogno di appartenere al mondo
sogno di tuffarmi nel fiume
e divenire acqua."
L'acqua asseconda ogni movimento. Lo accompagna, lo sostiene ma non lo impedisce.
Ed è forte, l'acqua. E' l'elemento più potente, il più distruttivo.
Pensate al mare. Quant'è grande, il mare? Per un Dio è grande, per un uomo infinito. E quando sono sulla riva l'infinito si interrompe ai miei piedi...
 
"Le donne. Il mare sembrava, tutto d'un tratto, averle aspettate da sempre. A credere ai medici stava lì, da millenni, perfezionandosi pazientemente, nell'unico preciso intento di offrirsi come unguento miracoloso da offrire alle loro pene, dell'animo e del corpo. "
  -- Alessandro Baricco --
dal libro "Oceano mare"

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