venerdì 21 dicembre 2012

Federica.

"E' il momento della verità, è il momento di mentire...
... è il momento di vivere, il momento di morire...
...è il momento di lottare, il momento di lottare,
di lottare lottare lottare!
A destra e a sinistra, lotteremo fino alla morte!
...ai confini della Terra, è un nuovo coraggioso mondo...
è un nuovo coraggioso mondo, è un nuovo coraggioso mondo!"

Lottare.
La nostra vita, l'esistenza di ognuno, una lotta continua.

C'è un ragazzo che lotta contro la rabbia che prova nei confronti del padre che si è dimenticato di avere un figlio.
C'è un papà che è sopravvissuto alla sua bambina che non è riuscita a nascere, e piange.
C'è una bambina, nella pancia della sua mamma, che ha perso la sua battaglia per restare in vita.
Chi dei due è padre?
Un uomo la cui figlia non è mai nata o uno che è scappato?

Se ne è andato. E' fuggito dalla vita quotidiana, dai regali da scartare a Natale, dalla prima volta che suo figlio si è fatto la barba, dalle litigate, dal bacio della buonanotte, dai pugni affettuosi, dai successi e dalle delusioni di suo figlio... mi chiedo cosa meriti.
Lui non c'è, e anche volesse tornare indietro, ormai non c'è più posto.
Come quando ti manca un dente.
Senti lo spazio, il vuoto, ma dopo tanto tempo non hai più voglia di sistemarlo.

... e poi giri la testa e trovi un uomo che dopo una vita passata a ridere, scherzare e sorridere ora piange, piange, piange e darebbe tutto per avere la possibilità di stare accanto alla sua bambina.

Questo fottuto mondo è inspiegabile.
O forse io non riesco proprio a credere a quello che vedo.

Ciao piccola Fede, proteggici tutti e salutami nonno.

sabato 17 novembre 2012

"Sfiorerò i tuoi sogni,
entrerò nei tuoi pensieri,
non ti lascerò."

E' la voce e la storia di un uomo, ma come lui, mille.
Non l'ho mai visto, non ho mai sentito la sua voce, ma leggo cosa scrive di sé.
E la sua è una ricerca disperata.
Io non posso né voglio accontentarlo.
Mi spaventa,
ma provo tanta compassione.
E nonostante il disprezzo che provo per gente come lui, egli è diverso.
E della sua diversità voglio parlare.

Un'immagine che non lo rappresenta, compre il suo vero volto.
Un nome che non è il suo, nasconde la sua vera identità.
Cerca qualcuno con cui parlare, con cui condividere emozioni.
Emozioni finte, elaborate su schermi freddi e pericolosi.
Che illudono e distorcono il pensiero di tante ragazzine.
Parole che in me, non hanno creato altro se non rancore e disprezzo.
Come lui, tanti altri uomini.
Oltre al disprezzo che provo per loro, per la loro ipocrisia, per la loro assenza di valori, di rispetto e di coscienza, per lui c'è un po' di compassione.

"Ma non si rende conto di cosa sta facendo? IL suo è un reato punibile penalmente... li ascolta i telegiornali? Legge le notizie? Quando parlano di maniaci e persecutori, è di gente come lei che parlano. La smetta di cercare di adescare ragazzine su internet e si faccia un esame di coscienza."
"Non sto cercando nulla di ciò che credi. Voglio solo qualcuno con cui parlare della mia vita e dei miei desideri, cerco qualcuno che mi aiuti a costruire un castello di illusioni."

Un castello di illusioni... quale mancanza può spingere un uomo a comportarsi così?
A perdere valori,
dignità,
Legalità,
fiducia in se stesso,
rispetto per il prossimo.

"Non sarò io a darti ciò che cerchi. E se continui ti denuncerò. Vai nel mondo reale, costruisciti una vita e vivila. Una vita vera, basata su emozioni vere, su Amore e rispetto. Non su illusioni."

La mia solita mania di cercare di cambiare la mentalità delle persone parlando di ciò che è oggettivamente giusto...

Non so cosa ne sarà di quest'uomo e di tutti quelli simili a lui.

Spero la smettano.

Spero che diano un senso diverso alla loro vita.

La frase con la quale il post comincia, è dell'uomo di cui vi ho parlato... e non ha potuto non colpirmi.

Non so spiegarvi.

Mi fa pena, perché lui, al contrario degli altri, ha dimostrato di cercare amore.... ma lo sta cercando nel posto sbagliato.

Non parlerò più con quell'uomo, prego per lui, per quelli come lui, e per le ragazze che al contrario di me potrebbero cadere nelle trappole.



giovedì 15 novembre 2012

Sono stanca!
E arrabbiata!
Le parole non dette bruciano sulla pelle come si fosse scottata al sole affamato di agosto...
Gli sforzi che ogni giorno faccio per tutti si confondono e si sciolgono come fiocchi di neve nel mare...
Gli ideali per i quali sto per lottare confusi e male interpretati, scommessi ad una partita persa fin dal principio...
L'amico che ho paura di rincontrare sarà lì che mi aspetterà... e io so di non saper cosa dirò...
Questo maledetto menefreghismo dilagante, come una pericolosa malattia infettiva, serpeggia negli animi di chi meno ti aspetteresti...
... e non so più dove girarmi per trovare il sole...

Maledizione!!!!!!!!!!

Svegliamoci.


martedì 6 novembre 2012

Ma gente fatemi volare...!

Faccia a terra e ali spezzate, Ali rotte e strappate, abbattuto 
da tutto un mondo di lotte armate, un'altra 
tra le tante vite sotterrate e addormentate in questo 
lungo sogno di una notte di mezz'estate, uomo 
non so volare ma devo provarci .....qua cerco 
angeli ma vedo solo marci e non posso starci 
tutti i miei sforzi di uscire e di riuscire 
in un contesto ostile, ma non mi riescono a capire sono 
solo, tra fallimenti e corse all'oro 
e vai al lavoro e intanto sogni il volo, dimmi se 
tutto è andato come pensavi te o se 
non piangi perchè non hai più neanche le lacrime, la vita non è 
facile? uomo la vita uccide, puoi leggerlo 
negli occhi di un marcio anche quando ride, è scritto 
sul braccio nello spazio tra le ferite e incide una 
pelle che sta tra smanie omicide e uomini dinamite, 
ora io posso continuare a cercare di illudermi 
che non sia soltanto un tirare a trovare degli utili 
ma fa male, ormai mi conosco,è qua a 
terra il mio posto, uomo un marcio non sa volare ...

rito: 

....ma ti giuro che una volta ci sono stato in alto 
troppo lontano per poterci tornare, c'era 
un marcio che mi sembrava un angelo bianco 
al mio fianco e mi stava accanto tra le stelle e il mare 
guardavo il mondo girare senza nessun rimpianto 
c'era soltanto nuova terra da coltivare 
un solo popolo una sola anima e nient'altro 
e uomo sapevo di sognare, un marcio non sa volare... 

....e ogni giorno fa più male, credimi! 

oggi cavalco un animale senza redini, tra pensare 
a mangiare e poi pagare i debiti, ma gente fatemi 
volare oppure uccidetemi, non tenetemi 
così, tra sp e nero, giro fumato per 
la mia città e mi sento straniero, uomo portami 
via da qua, non siamo vivi qua, siamo 
cattivi perchè siamo in cattività, mi sveglio 
depresso e odio me stesso, mi guardo 
allo specchio e odio il fottuto riflesso, perchè cresco 
senza una famiglia da amare, ho solo bisogno 
di gridare quanto mi manca qualcuno da abbracciare 
posso sognare di modelle e interviste 
con la mia faccia sopra tutte le riviste,andiamo 
cos'è che cerchi? un pezzo di paradiso? anche per mezzo 
paradiso non avresti i cancelli aperti, un marcio non sa volare ...

rito: 

...ma ti giuro che una volta ci sono stato in alto 
troppo lontano per poterci tornare, c'era 
un marcio che mi sembrava un angelo bianco 
al mio fianco e mi stava accanto tra le stelle e il mare 
guardavo il mondo girare senza nessun rimpianto 
c'era soltanto nuova terra da coltivare 
un solo popolo una sola anima e nient'altro 
e uomo sapevo di sognare, un marcio non sa volare ....

Ora sto a guardare 

un posto più in alto dove andare, continuo a 
provare anche se tutti mi dicono che un marcio non sa volare 

rito: 

...ma ti giuro che una volta ci sono stato in alto 
troppo lontano per poterci tornare, c'era 
un marcio che mi sembrava un angelo bianco 
al mio fianco e mi stava accanto tra le stelle e il mare 
guardavo il mondo girare senza nessun rimpianto 
c'era soltanto nuova terra da coltivare 
un solo popolo una sola anima e nient'altro 
e uomo sapevo di sognare, un marcio non sa volare...

Mondomarcio... :)

domenica 4 novembre 2012

Caro destino,
io non credo in te.
Quel che chiamano caso, per me non esiste.
Esiste il futuro che ognuno si costruisce con le proprie scelte, le proprie azioni e attraverso le conseguenze delle scelte del resto del mondo.

Ma se esistessi, ti direi che sei un fottutissimo bastardo.

Lasci che quelli che chiamo amici si dimentichino di me.
Lasci che il mio migliore amico si spari in testa.
Lasci che quello che chiamavo "amore", e che è un fottutissimo bastardo proprio come te, mi rubi la mia migliore amica.
Lasci che la mia migliore amica si lasci prendere da quello che chiamavo "amore", e che ribadisco essere un fottutissimo bastardo.
Lasci che gli eventi mi allontanino dall'uomo che amo, e che chiamo amore.
Lasci che tutta quella roba che sento ogni santo giorno al telegiornale succeda.

Lasci che gli uomini e i loro sogni rimangano ancorati ad un mondo incapace di accoglierli, che non li vuole.
Che fa scegliere ad altri il nostro destino.
Che fa decidere chi ha più soldi in tasca, meno idee nel cervello e nessuna emozione nel cuore.
Nessuna passione, nessun sentimento.

Vorrei poter animare questo mondo, e strapparlo al destino nel quale non credo.

Vorrei.

Vorrei.

Vorrei un sacco di cose.

Il destino, se esiste, sarà bastardo... ma io sono la persona più determinata e cocciuta di questo cavolo di mondo.

mercoledì 31 ottobre 2012

Premio Unia!!!!


Che piacere ricevere dopo tanto tempo un premio!!!^^
Questa volta il premio a L'essenziale è invisibile agli occhi viene da Kore di Sogni di carta e di Where is my mind!!
Un grazie infinito a te <3
Allora!!! le regole sono:

1. Rispondere a queste 7 domande:

 - Qual'è il primo libro che hai letto in assoluto?
 - Hai mai fatto un sogno ispirato ad un libro che hai letto? Se si, racconta.
 - Qual'è la prima cosa che ti colpisce di un libro? La copertina, la trama o il titolo?
 - Ti è mai capitato di piangere per la morte di un personaggio?
 - Qual'è il tuo genere preferito?
 - Hai mai incontrato uno scrittore?
 - Posta un'immagine che rappresenta cosa significa per te la lettura.

2. Premiare altri 7 blog



Punto 1!!!
-Il primo libro in assoluto che io abbia mai letto??? mmmm proprio non lo so.. se valgono i vecchi e cari quadrottini delle fiabe Disney quelli, altrimenti proprio non ricordo ^^

-La vita è fatta di sogni ... e i libri anche... e incredibilmente la maggior parte dei miei sogni deriva da ciò che leggo!!!
Troppo spesso siamo nel castello della Scuola di Magia e Stregoneria di Hagwarts!

-La copertina!! non mi piacciono quelle troppo complicate con disegni mostruosi sopra...

-Ho pianto per Nihal, per Harry, per Dobby, per Fred, per Lupin, per Malocchio, per Tonks, per Sirius, per Sennar, per Ido e per Brom... :) 

-Fantasy storico <3<3<3

-Mia mamma!!! :D si ne ho incontrati diversi ... e ho soperto che spesso è bello scoprire la persona che c'è dietro un libro.. altre volte però potrebbe non presentarsi secondo le tue aspettative... :/

-

per me mettermi a leggere significa chiudermi nella torre più alta del castello dei miei pensieri (che guarda caso assomiglia incredibilmente a Hagwarts) e lasciare tutto sotto... che scorra...

Punto 2!!!
-Airone sognatrice
-Kore 
-Elisa
-Ragazza d'Argento
-Antboy (non so se si chiama ancora così!)
-Sheryl
-Crystal
Un bacione a tutti <3
Esmeril



martedì 23 ottobre 2012

Non riesco a vivere così.
Piangere ogni giorno.
Ogni santo giorno.
Io non sono così.
Io sono una dura.
E tu mi fai piangere.

Vai con la luna... un giorno ti amo immensamente e riesco a vedere che mi ami come le stelle...il giorno dopo mi chiami per nome, non ti fai sentire, non ti va di vedermi.
Un giorno sono la tua principessa, quello dopo mi tratti peggio dell'ultimo sconosciuto.
Un giorno mi ami, il giorno dopo non lo sai più.
Un giorno potrei affrontare tutto il mondo e distruggerlo con la forza che mi dai, quello seguente non riesco neanche più a lasciar scendere le lacrime... senza più forza scendono dagli occhi.
Ieri volevo tenere i miei occhi sempre aperti per fissare i tuoi, oggi non desidero altro se non addormentarmi per l'eternità...

Perché?

E continuano a scendere imperterrite gocce di un mare salato lontano dagli occhi....

sabato 20 ottobre 2012

E la mia voce sarà... l'ultima bomba in cittaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaà!!!

"Lascerò questo mondo come una bomba...
...sono solo parole, ma dentro ci sta tutta la mia vita, state muti che parlano da sole..."

Strane musica nella mia mente...
Strane musiche accompagnano i miei pensieri...
La verità è che troppe volte mi accorgo di pensare troppo... anche a ciò che non serve.
Ma questo di certo non pregiudica l'enorme quantità di sbagli che commetto.
Pensieri disarticolati, scollegati tra loro e da me incidono parole insensate sulle pareti del mio cuore con artigli      invisibili...

"Oh baby sometimes it's gonna rain..."

Parole confuse dette da un'amica ... "Sei debole" ...
...guardarla con aria delusa e con aria di sfida pensare che no, non lo sono.
Io non voglio essere debole...

"Continua di 'sto passo.. e punta sempre in alto.. e un giorno o l'altro ci incontreremo su un palco..."

Un tenue bollore all'altezza del petto
E' voglia di essere amati, è voglia di fiducia, è voglia di tranquillità e di dolcezza...
E mi faccio mille domande... e la cosa peggiore è che so che quella voce che nella mia testa sta urlando cesserebbe se solo lui fosse qui... se solo i suoi occhi pieni di paura, di insicurezze, di forza, di esperienze, di abbandoni e di amore fossero qui davanti a guardarmi... e se solo le sue labbra sorridessero lentamente come il sole che lento all'aurora sorge...

"close your eyes and give a kick to all the world!"

E mi chiedo cosa sto facendo della mia vita... e mi chiedo cosa sarà di me... e non trovo pace a tutti i pensieri...
Un messaggio "Ciao scema come stai?" ... un amico, che è tornato... pronto a regalarmi un'altra vana speranza che resterà... prima di cacciarsi di nuovo nella sua miriade di guai...

"Everything is gonna be alright...Everything is gonna be alright...Everything is gonna be alright... no woman no cry..."

E penso a tutto quello che sono, a tutto quello che sto facendo, al compito per il quale dovrei esercitarmi invece di stare davanti a questo computer con una tazza di fragole... a quanta importanza do alle parole... a quanto il mondo sia imprevedibile.. o forse sono io che non voglio prevederlo, magari c'è più gusto .... :)
E aspetto che lui si faccia sentire, che qualcuno mi dia una mano con i compiti, che mamma torni, che passi alla radio la mia canzone, che arrivi l'occasione per far sentire la mia voce nella società, che compia diciotto anni... mille cose... e io sto qui, ad aspettare... ad aspettare di sapere, di vedere, di conoscere, di scoprire, di deludermi, di piangere, di sorridere, di fare a botte, di ricevere un bacio, di uscire finalmente con lui e con gli amici, di una festa, di un abbraccio, di una macchina del tempo che mi faccia tornare bambina e mi liberi di tutti questi inutili pensieri...

sabato 13 ottobre 2012

I domatori di fantasmi...

Non ne posso più di ciò che vedo.
Non c'è altro che egoismo.
Ognuno pensa solo a se stesso.
Io,
io,
io,io...
io,io,io...
io io io io io io io io
è questo che conta nella vostra testa.
Siete capaci di dimenticarvi dei vostri amici, della vostra famiglia, di chi vi vuole bene, a forza di fare così.
Non ve ne frega delle ingiustizie, fin quando non vi sfiorano.
Parlate di ideali, di libertà, di giustizia, di corruzione, di giovani, di democrazia, di solidarietà, dei vostri valori, della vostra religione, di tolleranza.
Chiacchiere...
Poi quando bisogna dimostrare fermezza e solidarietà, quando arriva il momento di agire, di trasformare in atto ciò di cui parlate, allora ecco che tirate fuori la frusta.
Allontanate tutto quello che potrebbe causarvi un qualche minimo disagio.
Come fosse una bestia feroce da domare.
E' il circo, e voi siete dei domatori.
Ma non c'è nessuna tigre.
Menate frustate al niente.
Vibra intorno a voi l'aria, tagliata e offesa.
Ma davvero non lo vedete?
Non vi accorgete che pensando solo a voi stessi oltre il vostro ego non potete andare?
Vi state confinando da soli nella gabbia della belva, solo che è vuota.
Solo che, continuando a frustare l'aria, così come non fate avvicinare i pericoli, allontanate anche tutto il resto
Tutto quello che può esserci oltre il campo visivo,oltre le sbarre.
Solo che non me l'aspettavo.
Solo che pensavo foste diversi.
Solo, vi credevo coerenti ai vostri ideali.
Solo, non vi pensavo ipocriti.
Solo, mi dispiace per voi.
Perché questa volta potrò anche rimetterci io, ma chi alla fine perderà, be'... siete solo e soltanto voi.

martedì 9 ottobre 2012

Puoi ripartire da zero... e fare a pugni col destino!

Confusione..
I pensieri si accumulano
Vorresti spaccare il cielo
Ti rendi conto di quanto stai dando per una persona
Una sola
Lui
Per lui, tutto.
Ore, giorni, settimane, mesi
Ti chiedi se valga la pena
Ti chiedi se sarà troppo dura
Ti dici che vuoi vederlo
Ti dici che non si può, non ancora
Sai chi sei
Puoi fare quello ce vuoi nella vita
Possiedi un dono
Sono le parole
E tu sai usarle
Sapresti parlare per ore ed ore e far redimere un assassino
Sapresti azzittire tutto il mondo
Hai convinto lui
Gli hai parlato d'amore
Parli d'amore, tu
Hai milioni di possibilità davanti
Decine e decine di porte davanti
Hai scelto la via più difficile
Non sai se sia quella giusta
Ma le cose facili a te non piacciono
Affronterai tutto quello che nella vita succederà
Lo rivedrai
Lo guarderai negli occhi
E tornerà tutto bene
Meglio di prima
Sarete quello che avete sempre desiderato
I fantasmi se ne andranno
E la notte non ti sveglierai più preoccupandoti
dei problemi
delle tue scelte
delle giornate
dell'amore
Passerà
E il tuo cuore tornerà a bruciare
Darai un pugno ai tuoi giorni!
Un pugno al mondo!
Lo farai rotolare via!
Guarderai tutti negli occhi
e avranno rispetto per te
perché lo meriti.
In fondo, mi voglio bene.

Prendete questo cuore, trattatelo bene.

Nelle difficoltà....
...in bocca al lupo frà...
...nell'eventualità...
...ci rivediamo qua.


venerdì 5 ottobre 2012

Di tutto ciò che ero...

Salve a tutti gente ... perdonate la mia recente assenza dal mondo dei blog, ma la scuola e gli impegni cominciano a prendere il sopravvento sul mio tempo libero.
Be', sono successe un po' di cose nel frattempo... nessuna delle quali vi rallegrerebbe la giornata >.<
Questo è uno dei periodi sconfortanti della vita, in cui sembra che tutti se la prendino con voi, e non vi sembra di non far altro che sbagliare... avrei bisogno delle persone che mi stanno sempre vicine e invece ora o continuano a puntare il dito su di me, o sembrano scansarmi non considerandomi, non desiderandomi, non dandomi la mano...
E io mi sento tanto sola.
E cercando un lieve conforto che so sempre di trovare, ascolto musica.
Per favore, ascoltate questa canzone, e sentite le parole, comprendetele, fatele vostre.
E' questo il modo che sto provando per dare una voce alle mie parole...
Se avete aperto questo link avrete intenzione di leggere questo post si suppone, quindi ascoltate, perché sono io che sto parlando ...
Buon ascolto cari ragazzi


Sono pronto... per rialzarmi ancora, 
è il momento... che aspettavo è ora 
nonostante... questo cielo sembri chiuso su di me. 
Nessuno mi vede... nessuno mi sente, 
ma non per questo io non... rido più. 

Io sono qui... in un mondo che ormai 
gira intorno a vuoto... lontano dal tuo sole 
e piove, ma io... qualche cosa farò 
per sentire ancora... tutto il calore 
che ora non ho 
e avere un po' di pace 
che ora non ho 
e luce nei miei occhi 
che ora non ho 
una direzione giusta 
che ora non ho 
che ora non ho... 

Sulla strada... troppe stelle spente 
la tua mano... ora servirebbe 
troppa gente... alza il dito e poi lo punta su di me. 
Nessuno mi crede... davvero innocente, 
ma non per questo io non... vivo più. 

Io sono qui... in un mondo che ormai 
gira intorno a vuoto... lontano dal tuo sole, 
e piove mai io... qualche cosa farò 
per sentire ancora... tutto il calore 
che ancora non ho 
e avere un po' di pace 
che ora non ho 
e luce nei miei occhi 
che ora non ho 
una direzione giusta 
che ora non ho 
che ora non ho 
che ora non ho 
e avere un po' di pace 
che ora non ho 
e luce nei miei occhi 
che ora non ho 
una direzione giusta 
che ora non ho 
che ora non ho che ora non ho...

domenica 30 settembre 2012

Si desideravano immensamente

Si desideravano immensamente, non riuscivano ad aversi.

Il volto di lei poggiato tra il collo e la spalla di lui
Lui è seduto, le da le spalle
Si dondolano ... un movimento quasi impercettibile
Un familiare formicolio al naso
Il volto inespressivo
Non un accenno di cambiamento nei suoi lineamenti
Non un batter di ciglia
Ma sul volto di lei
Una
poi un'altra
lacrima
scende
e bagna il palmo della mano di lui

Alla seconda goccia lui si gira
la guarda
e la trova
piange
ma niente sul suo viso lo darebbe a pensare
su un volto impassibile
le lacrime scendono

Lui le asciuga con una mano.

Si desideravano immensamente, non riuscivano ad aversi.

Proprio perché si desiderano così immensamente, si avranno.

giovedì 20 settembre 2012

Anche io ho paura... ma si affronta tutto nella vita!



Io.
Io non so cosa mi riserverà la vita.
Io non so quali conseguenze avranno le mie azioni.
Io conto troppo su me stessa.
Io ho paura.
In pochi lo sanno, e non so quanti di essi comprendano appieno questa mia grande, grandissima, enorme paura.
Io ho paura quando non c’è niente di cui discutere, di cui parlare, sul quale litigare, per il quale urlare e fare avanti i propri pensieri.
Io ho paura quando nella vita si crea tanta nebbia, troppa, da non riuscire più a trovare il mio faro.
Avete presente tutte le cose che fate nella vita?
Quando parlate, ascoltate, fate determinate azioni… voi le fate, ed è come se foste poggiati ad un muro.
Il muro vi sembra solido, e vi ci abbandonate contro, convinti che, per quanto voi possiate dire o fare, quel muro sarà lì, e sarà il vostro sostegno.
E poi …
E poi ecco che crolla.
Non si sa perché… non c’è, in effetti, un perché. Forse vi ci siete appoggiati troppo, forse non ha retto il peso, ma ormai la ragione non importa, perché crolla.
Sotto di voi, i mattoni cedono e voi cadete a terra.
Ed ecco che la mia paura entra in campo.
Lui, che mi ha sempre sostenuta, per un momento è crollato.
Non sapeva più se voleva o meno continuare a reggere il mio peso… o per lo meno non sapeva se continuare o no a reggerci, a sostenerci a vicenda.
E quello è stato il momento in cui ho avuto paura.
Non di lui, non di perderlo, non del mondo… ma di me.
Solo di me.
Perché non c’era nient’altro che potessi fare, se non accettare la realtà ed arrendermi ad essa.
Non puoi obbligare una persona a fare ciò che non vuole.
Non c’era cattiveria nella sua voce, solo dispiacere.
E non c’era nulla per cui arrabbiarsi, nulla su cui discutere.
Ecco qui che ho perso di vista il mio faro.
Io odio accettare la realtà che altri decidono per me.

Quindici minuti.

Il tempo di ascoltare il nulla provenire da oltre la cornetta.
E’ giusto il tempo che basta per pronunciare parole vuote, arrendevoli.
Poi una domanda.
“Che cosa devo fare, io, adesso?”

“Stai con me”

Forse ho sentito male, forse non ho capito niente, forse lui non ha capito niente di tutto quello che ho detto, forse mi sta prendendo per il fondoschiena, forse, forse, forse…
Un mucchio di pensieri.
Ecco quello che mi rimane.

Dici di aver cambiato idea, di aver capito, parlando, che quella che stavi facendo era una cazzata.
Che quando mi hai visto, un paio di ore dopo, eri l’uomo più felice del mondo e che io ero bellissima…
Non sai quante opinioni, quanti commenti, quanti suggerimenti devo sopportare da parte degli amici.
Loro lo fanno perché si preoccupano per me.
Credo che pensino che non mi meriti, e che in effetti qualcosa che non va ci sia.
Io provo ad ignorarli, perché lo sai, quello che dicono gli altri in fondo non mi è mai interessato davvero.
Io lo faccio, te l’assicuro.
Ma tu, tu aiutami.
Dimostrami… dimostra A ME, non a loro, che si sbagliano.
Ricostruisci mattone per mattone il nostro muro.
Non quello che ci tiene separati, ma quello che ci unisce, sul quale possiamo appoggiarci insieme.
So di aver sbagliato.
Nei modi, nelle convinzioni, forse nei gesti.
Ma la vita è tanto dura per tutti, noi compresi.
Vale davvero la pena di passarla soli?
Anzi, cambio domanda.
Vale davvero la pena di non passarla insieme questa giovinezza, io e te, solo per delle incomprensioni, degli stupidi problemi?
Rispondimi.
Siamo noi.
Io, con la mia apprensione, la mia paura, la mia disponibilità, la mia forza, con tutti i miei ragionamenti (spesso inutili), i miei dubbi e le mie cavolate, con le amiche sceme, con i genitori severi e tutto il resto.
E tu, con tutti i tuoi impegni, la tua pigrizia, la TUA FORZA che non sai di avere, i tuoi problemi, le tue cavolate e tutto quello che sai.
Possiamo tenerci per mano e andare avanti, come sempre fatto.
Perché siamo forti io e te insieme… e come mi ha detto un’amica “siamo belli e sembriamo fatti l’uno per l’altra, perché ci capiamo, e siamo sinceri”.
Ricostruisci il muro della mia fiducia, se vuoi… se puoi.
Fallo, e dimostreremo all’universo mondo che siamo caduti in basso, si… ma più giù si cade, più gloria si ottiene a risalire.
Anche oltre rispetto a dove eravamo prima.
Ce la possiamo fare, se vogliamo.
Io voglio.
Ma la vita è così, tante volte si vince e tante si perde, che lo vogliamo o no.
Quindi se mi ami, tienimi stratta la mano.
Altrimenti saprò accettare tutto, perché sono forte lo dici sempre, no?
Quello che posso dirti è di scegliere, e sorridere al mondo e non farti mai tutti i problemi e non porti mai tutti i complessi come faccio io xD
Vedrai, si aggiusterà tutto, e saremo “ancora in piedi in mezzo a questa strada…io e te, io e te, io e te…”
J

Ah, quanti stupidi problemi che mi faccio….

sabato 15 settembre 2012

"Più libri, più liberi..."

Salve cari lettori e care lettrici :)
Il mondo della rete è grande, racchiude tante e tante opportunità e altrettanti pericoli.
Ma guardando l'aspetto positivo, mi sono resa conto dell'enorme strumento che la maggior parte di noi ha in mano, troppo spesso non rendendosene conto: Internet è un'enorme risorsa, e può condurci lontano, oltre questo schermo e questa tastiera, e può insegnare tanto.
Condivisione è la nuova parola d'ordine di questo blog!
In fondo lo è sempre stata, ma ora voglio condividere con tutti quelli che vorranno e mi leggeranno qualcosa di più dei sentimenti, delle emozioni, dei ragionamenti e degli ideali di una rivoluzionaria e arrabbiata liceale ^^
Vorrei andare oltre, e farvi scoprire cosa alimenta tutte queste idee, e condividere con voi e rendere più chiaro con me stessa qualcosa di più.
Parlo dei libri :)
Qualcosa di incredibilmente sempre più raro da trovare tra le mani di un adolescente... e io, da adolescente doc, vorrei tanto cambiare tutto come ben sapete :) cambiare il mondo, i valori, trasformarlo in qualcosa di giusto che dia pari opportunità e considerazione a TUTTI.
Voglio parlarvi dei miei libri, di quelli che mi piacciono, mi rapiscono per portarmi in una terra lontana o vicina, in remoti angoli di mondi sconosciuti o dimenticati ...
"Più libri più liberi" ... quanto è vero... leggete gente!
Io posso parlarvi di ciò che piace a me, ma vi prego, non venitemi a dire che non vi piace leggere, perché non è vero. La verità è che ancora non avete trovato ciò che vi piace leggere :) Cercate, cercate bene e qualcosa troverete ve lo assicuro!
Intanto, spero apprezzerete tutto ciò che di un libro e di me sto per dirvi :)
Buona lettura ora, e fatemi sapere qualcosa nel caso in cui io abbia convinta chi di voi non ha mai sfogliato le pagine di uno dei libri che amo e dei quali vi parlerò ad andare in libreria, un pomeriggio, e uscirne con uno di queste opere :)
Buon viaggio!

Alessandro Baricco
SETA


Hervé Joncour aveva rinunciato ad un'avviata carriera militare per mettersi a vendere e comprare bachi da seta. 
A quel tempo, negli anni Sessanta dell'Ottocento, erano davvero pochi gli stranieri in giro per il mondo in grado di raccontare le storie dei loro viaggi in Giappone, "l'isola fatta di isole" di cui molti non avevano neanche mai sentito parlare.
Nonostante la lontananza culturale e geografica, Hervé Joncour prende comunque la coraggiosa decisione, dettata dall' impellente necessità di un fornitore di bachi da seta non compromessi dall'epidemia di pebrina che in quel tempo andava diffondendosi , di partire alla volta del misterioso Giappone per far ritorno con bachi sani e di qualità, lasciando la giovane Heléne, sua moglie, ad aspettare il suo ritorno.
Attratto da una misteriosa donna, i cui occhi "non avevano un taglio orientale, il suo volto era il volto di una ragazzina", Hervé Joncour non riesce a fare a meno di tornare ogni anno in Giappone, e lì scoprire angoli sconosciuti di se stesso e della propria capacità di amare, riuscendo comunque sempre a tornare in patria, dall'amata Heléne, fino all'arrivo della spietata nemica degli uomini, che stoltamente essi considerano una propria arma, la guerra.
Tutto si stravolge, l'equilibrio precario e silenzioso della vita di Hervé Joncour pare crollare, e tutto cambia.
Una lettera, silenziosa testimone di un amore che il protagonista credeva mai consumato pare giungere da lontano.
Rimettendo in discussione l'intera sua vita, Hervé Joncour la ripercorre, e con l'immagine lieve di alcuni delicati fiori azzurri su una tomba, ogni cosa pare trovare il giusto significato. 
Il romanzo racconta la storia di un cambiamento radicale nella vita del protagonista, e come una fugace visione, porta il lettore in viaggio con esso, con uno stile descrittivo del viaggio intrapreso dal personaggio molto simile a quello utilizzato da Voltaire in Candido, in luoghi lontani, in realtà a quel tempo sconosciute e oggi ritenute troppo scontate per essere descritte e narrate.
E' la storia della vita di un uomo disposto a tanto per amore, una volta di una, una volta di un'altra, un'altra di entrambe le donne della sua vita.
Una, concreta, forte e solidamente fedele all'animo del marito, e l'altra, poco reale perfino per lo stesso protagonista, che si limita a guardarlo da lontano e a dorargli un silenzioso amore proibito.
Hervé Joncour parte da una cittadina di un padre e un sindaco poco fiducioso, per scoprire un nuovo mondo, e con esso, riscoprire l'importanza e il valore di ciò che sempre aveva avuto davanti e mai profondamente compreso, per tornare di nuovo alla sua vita semplice e concreta, ma con nella mente e nel cuore, nuove straordinarie consapevolezze e tante incredibili storie da condividere, sull'amore e su mondi lontani, da cui il vento porta parole misteriose e fiori piccoli e leggeri...

domenica 9 settembre 2012

Lettera immaginaria a tutte le donne costrette su una strada...




Labbra bianche, viso pallido


Respira tra i fiocchi di neve


Polmoni bruciati, gusto acido

La luce se n’è andata, la fine della giornata
Lotta per pagare l’affitto
Notti lunghe, uomini strani

Ragazza, come sei arrivata su quella macchina?
Torna tra le mura sicure della tua casa
Le strade la sera sono pericolose...


E dicono
Lei è nel gruppo della classe A*
Bloccata nel suo sogno ad occhi aperti
È stato così da quando aveva 18 anni
Ma ultimamente il suo viso sembra star
Calando lentamente,
Sbriciolandosi come pasticcini

...non lasciarti andare
quegli uomini non vogliono il tuo amore
lui
quello vero
è da qualche parte
e ti sta aspettando


E urlano
Le cose peggiori nella vita arrivano gratis
Perché siamo nelle mani della fortuna
E diamo di matto per un paio di grammi
E lei non vuole uscire stanotte
E in una pipa vola verso la madre patria
O vende amore ad un altro uomo ancora
Fa troppo freddo fuori
Perché gli angeli possano volare
gli angeli possano volare


Guarti strappati, impermeabile
Ha cercato di nuotare e di restare a galla
Casa asciutta, abiti bagnati
Spiccioli, banconote
Occhi stanchi, gola asciutta

...la vita non inizia e non inizia su quella carreggiata...
e non riesci a capire
che c'è tanto
tutto
oltre quella carreggiata
oltre quella sedia
quei tacchi troppo alta per una bambina come te


E loro dicono...
Lei è nel gruppo della classe A
Bloccata nel suo sogno ad occhi aperti...
Ragazza squillo senza telefono 


È stato così da quando aveva 18 anni
Ma ultimamente il suo viso sembra star
Calando lentamente,
Sbriciolandosi come pasticcini

vivi, vivi ragazza...
alzati...
c'è qualcosa di splendido che ti aspetta
alla luce del sole vivrai
e la notte dormirai 
al sicuro nel tuo letto
e nessuno ti costringerà più a fare nulla che tu non voglia
vivi, vivi ragazza...


http:

E urlano
Le cose peggiori nella vita viene a liberarci
Perché siamo nelle mani della fortuna
E diamo di matto per un paio di grammi
E lei non vuole uscire stanotte
E in una pipa vola verso la madre patria
O vende amore ad un altro uomo ancora
Fa troppo freddo fuori
Perché gli angeli possano volare
gli angeli possano volare
Un angelo morirà
Ricoperto di neve
Occhi chiusi
E sperando una vita migliore
Questa volta, svaniremo stanotte
Dritti verso il futuro

alzati
e quando ti chiederanno
dove vai?
tu dirai
che ti stai riprendendo
la dignità che ti  avevano rubato....


E dicono
Lei è nel gruppo della classe A*
Bloccata nel suo sogno ad occhi aperti
È stato così da quando aveva 18 anni
Ma ultimamente il suo viso sembra star
Calando lentamente,
Sbriciolandosi come pasticcini
E urlano
Le cose peggiori nella vita viene a liberarci
Perché siamo nelle mani della fortuna
E diamo di matto per un paio di grammi
E lei non vuole uscire stanotte
E in una pipa vola verso la madre patria
O vende amore ad un altro uomo ancora
Fa troppo freddo fuori
Perché gli angeli possano volare
gli angeli possano volare
Volare, volare
gli angeli possano volare
Angeli possano morire

...dimentica ciò che ti hanno fatto credere di essere...
...porta con te tutte le ragazze che puoi...
scappate
e camminerai fiera per il mondo
la testa alta
gli occhi profondi
e non avrai più paura
e voi 
bastardi approfittatori
la pagherete cara...
perché ora lei ha capito
cosa voglia dire
Vivere
e ora 
lei sa
Amare...


Le parti in rosa sono scritte dall'autrice del blog, quelle in giallo sono le parole del testo della canzone.