lunedì 27 febbraio 2012

"Stop... play", ovvero cronache di un secondo. Quando la realtà va in pausa

Lui...
Sai, io la fissavo...
e la fissavo...
e la fissavo...
e lei mi guardava e mi chiedeva
"Che c'è?"
... io me la guardavo con la mia faccia da tonto
e non riuscivo a rispondere perché mi perdevo nei suoi occhi profondi
nelle sue labbra
e nella sua bellezza
... e l'unica cosa che sono riuscito a regalarle è stato un mio sorriso
che però voleva dire tanto.
C'erano tante di quelle cose in quel sorriso
e spero che lei le abbia capite...

...e lei
Mi fissava, con i suoi occhi di ghiaccio.
Mi fisssava, e non diceva niente.
Mi fissava, io gli chiedevo
"Che c'è?"
E lui non rispondeva.
E mi fissava.
E poi è arrivato.
Quel sorriso
che ti fa domandare
in fondo
a cosa servono le parole
a questo mondo
se c'è lui
e ci sono i suoi occhi
e c'è il suo sorriso a parlarti?