lunedì 26 marzo 2012

Io ero alla ricerca, tu eri in missione...

<3I was searching
You were on a mission
Then our hearts combined like
A neutron star collision

I have nothing left to lose
You took your time to choose
Then we told each other
With no trace of fear that…
Our love would be forever
And if we die
We die together
And lie, I said never
‘Cause our love would be forever
The world is broken
Halos fail to glisten
You try to make a difference
But no one wants to listen
Hail,
The preachers, fake and proud
Their doctrines will be cloud
Then they’ll dissipate
Like snowflakes in an ocean
Love is forever
And we’ll die, we’ll die together
And lie, I say never
‘Cause our love could be forever
Now I’ve got nothing left to lose
You take your time to choose
I can tell you now without a trace of fear
That my love will be forever
and we’ll die
we’ll die together
Lie, I will never
‘Cause our love will be forever
<3

domenica 18 marzo 2012

Ho scoperto un nuovo artista...



Anton Tang è un eclettico artista di Singapore, che ha recentemente “movimentato” la vita della sua metropoli con un’operazione di street art tanto originale e divertente, quanto semplice e profonda.
L’artista infatti ha prima realizzato, poi disposto in giro per la città, e infine fotografato e diffuso in rete, una serie di immagini in stile “slice of life” con protagonisti degli omini in cartone  dalla testa inscatolata chiamati mini Danbos.
Il pensiero sottostante l’opera di Tang è facilmente intuibile e da lui così riassunto:
"There are times when many of us would like to cover our heads with a cardboard box and shield ourselves from the outside world. Other times, we walk around feeling as if we’re enclosed in such packaging anyway — like faceless, boxed-up products on an assembly line. Yet whichever our experience, alienated or anonymous, one plain fact gives us hope: we’re all human. And we’re not alone.”
Insomma, un messaggio di speranza verso l’umanità e un modo più umano di vedere le cose, che suscita nel profondo un senso di dolcezza tipico della riscoperta delle cose semplici.

mercoledì 14 marzo 2012

ciao, bambina!

Bambina, cosa ne è stato di te?
Ricordi, lo so.
Solo ricordi.
Non sei più quella bambina timida ma testarda dentro che affrontava tutti gli eventi della vita con timidezza.
Ora sei Donna.
E adesso, i tuoi problemi li combatti con coraggio, con rabbia, con forza... quella forza che hai sempre tenuto dentro.
Eri partita con un apparecchio in più, un dente in meno, capelli corti e aria da ragazza riservata... e adesso guardati, guardaci(tutte e tre)!
Sei una tosta, lo siamo diventate tutte. Non ti vergogni di nulla (-.-), ma sai ammettre i tuoi errori e correggerti.
Sai affrontare i problemi con decisione, con coraggio!
Ne abbiamo passate di tutti i colori... ma ne è valsa la pena.
Perché ora, guardando indietro, ci diciamo che è stata dura, ma è stato bello.
E non abbiamo rimpianti, e non abbiamo rimorsi.
Adesso c'è lui con te.
Adesso c'è lui che ti ha fatta crescere...
... e quella bambina con gli Occhioni è diventata un ricordo...
...e al suo posto ci sei tu...
che sei cambiata
ma sei sempre uguale a come ti ho conosciuta io
timida
forte
e testarda
ma con un dente in più e tante, tante nuove esperienze:)

Quella persona che vorresti ti dicesse queste cose al posto mio non lo sa che ora sei Donna... e anche se forse ha capito chi sei diventata te le dico io queste cose... perché sei una ragazza speciale, e meriti tutto il bene del mondo, bambina :)

lunedì 12 marzo 2012

Certe notti...

"Certe notti la macchina è calda, e dove ti porta lo decide lei... certe notti la strada non conta... quello che conta è sentire... che va..."

Certe notti ti fanno venire voglia di scappare, e forse sono proprio quelle notti che ti tengono stretta a quella casa, a quella scuola, a quegli amici, a quella vita...
Certe notti sei felice... perché sei fortunata, lo sai... eppure sospiri... e sospiri...
Che ti prende?
Che hai?
Nulla.
Non ho nulla.
E' solo la sera... la sera, che con le sue chiacchiere soffuse, con le sue luci tenui... con la giornata che finisce, con le finestre chiuse, con con la stanchezza sulle spalle... quant' è che non dormi un sonno di quelli fatti bene?
E' la sera, con le sue voglie insaziabili... con la lontananza... io qui, di fronte a questo schermo e tu lì... lontano.
E' la sera, con le idee che si confondono, le preoccupazioni che si accavallano, aumentano, raggiungono dimensioni irrreali per poi sciogliersi al mattino...
E' la sera amore mio, è la sera che lascia sugli occhi veli di pensieri, parole, immagini, sospiri...
Ma questa sera, stelle, la luna farà luce ai miei pensieri.
Perché non ho voglia di essere malinconica... non sarò succube di questa malinconia falsa... fatta di nebbia... sensa senso.
Questa sera, no.
Questa sera ascolterò musica, e mi perderò nei miei sogni, e ascolterò la tua voce <3
Questa sera smetto di sospirare, e vince la serenità.
E vinci tu.
Ci sentiamo tra poco :)

giovedì 8 marzo 2012

Andremo....

Per noi che sogniamo di andare via e girare il mondo...
Andremo via di qui, un giorno.
Ce ne andremo lontano.
Andremo in America, e lì impareremo ad andare in siaggia tutti i giorni, a prendere il sole come nei film, a portare Gioia a passeggio, a giocare a Tresette, a non fare nulla tutto il giorno, a...
Andremo in Giappone tra i Samurai, in Norvegia tra i fiordi (sempre se prima capiamo cosa sono xD), in Russia dallo Zar, a New York in un piccolissimo appartamento in centro che ci costerà tantissimo, a Parigi a vedere la torre e a parlare con la erre moscia, in Egitto tra le piramidi...
e poi sai dove andremo?
Dopo aver visto tutto il mondo, dopo aver avuto una casa in ogni angolo della Terra torneremo a casa... e forse, chissà... la sera prima di andare a dormire racconteremo ad Andrea e a Sofia le avventure più belle e vere dell'universo.

Oh extraterrestre, portami via...


C'era un tipo che viveva in un abbaino
per avere il cielo sempre vicino
voleva passare sulla vita come un aeroplano
perché a lui non importava niente
di quello che faceva la gente
solo una cosa per lui era importante
e si esercitava continuamente
per sviluppare quel talento latente
che è nascosto tra le pieghe della mente
e la notte sdraiato sul letto, guardando le stelle
dalla finestra nel tetto con un messaggio
voleva prendere contatto, diceva:

"Extraterrestre portami via
voglio una stella che sia tutta mia
extraterrestre vienimi a cercare
voglio un pianeta su cui ricominciare


Una notte il suo messaggio fu ricevuto
ed in un istante é stato trasportato
senza dolore su un pianeta sconosciuto
il cielo un po' più viola del normale
un po' più caldo il sole, ma nell'aria un buon sapore
terra da esplorare, e dopo la terra il mare
un pianeta intero con cui giocare
e lentamente la consapevolezza
mista ad una dolce sicurezza
"l'universo é la mia fortezza!"

"Extraterrestre portami via
voglio una stella che sia tutta mia
extraterrestre vienimi a pigliare
voglio un pianeta su cui ricominciare!"


Ma dopo un po' di tempo la sua sicurezza
comincia a dare segni di incertezza
si sente crescere dentro l'amarezza
perché adesso che il suo scopo é stato realizzato
si sente ancora vuoto
si accorge che in lui niente é cambiato
che le sue paure non se ne sono andate
anzi che semmai sono aumentate
dalla solitudine amplificate
e adesso passa la vita a cercare
ancora di comunicare
con qualcuno che lo possa far tornare, dice:

"Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre vienimi a cercare
voglio tornare per ricominciare!
Extraterrestre portami via
voglio tornare indietro a casa mia
extraterrestre non mi abbandonare
voglio tornare per ricominciare!"

martedì 6 marzo 2012

Firenze...

Il treno
le valigie... troppe!
le chiacchiere, troppe!
le gallerie, troppe!
le corse alla stazione, troppe!
il sonno, troppo!
le foto, troppe!
i biglietti del bus, troppi!
le sveglie all'ora sbagliata, troppe!
i gelati, troppi!
il divertimento, troppo!
i piccioni, troppi!
i giapponesi, troppi!
le scosse, troppe!
le battute, troppe!
le chiacchierate al telefono, troppe!
la malinconia, troppa!
le risate, troppe!
i "Perché io... lo so... :P ... che sono LORO a fare tutto 'sto casino", troppi!
le canzoni notturne, troppe!
i regali da fare, troppi!
i soldi spesi, troppi!
i piedi gelati sotto le lenzuola, troppi!
le parole alle conferenze, troppe! ( o forse erano troppo poche le ore di sonno??)
i black out in camera, troppi!
i fidanzati da tranquillizzare, troppi!
le acrobazie per trovare un posto in camera dove prendesse il telefono, troppe!
le volte del 22, troppe!
le passeggiate per Firenze, troppe!
le visite al Mac, troppe!

le volte in cui torneremo a viaggiare di nuovo tutti insieme per viviere nuove emozioni e per fare sempre nuove esperienze... non saranno mai troppe...
(le prossime volte con quattro persone in più xD)
Ciao Firenze, città delle scosse elettriche... ci rivediamo la prossima volta... con un giubbotto isolante.