martedì 17 aprile 2012

I desideri stavano strappandomi l'anima. Allora li ho incantati...



  Adesso cerca di capire, fratello.
  Cerca di capire, se puoi/
  Tutto quel mondo negli occhi/
  Terribile ma bello /
  Troppo bello/
  E la paura che mi riportava indietro/
  La nave, di nuovo e per sempre/
  Piccola nave/
  Quel mondo negli occhi, tutte le notti, di nuovo/
  Fantasmi/
  Ci puoi morire se li lasci fare/
  La voglia di scendere/
  La paura di farlo/
  Diventi matto, così /
  Matto /
  Qualcosa devi farlo e io l'ho fatto/
  Prima l'ho immaginato/
  Poi l'ho fatto/
  Ogni giorno per anni/
  Dodici anni/
  Miliardi di momenti/
  Un gesto invisibile e lentissimo. /
  Io, che non ero stato capace di scendere da questa nave, per salvarmi sono sceso dalla mia vita.  Gradino dopo gradino. E ogni gradino era un desiderio. Per ogni passo, un desiderio a cui dicevo addio.
  Non sono pazzo, fratello. Non siamo pazzi quando troviamo il sistema per salvarci. Siamo astuti come animali affamati. Non c'entra la pazzia. È genio, quello. È geometria. Perfezione. I desideri stavano strappandomi l'anima. Potevo viverli, ma non ci son riuscito.
  Allora li ho incantati.
  E a uno a uno li ho lasciati dietro di me. Geometria. Un lavoro perfetto. Tutte le donne del mondo le ho incantate suonando una notte intera per una donna, una, la pelle trasparente, le mani senza un gioiello, le gambe sottili, ondeggiava la testa al suono della mia musica, senza un sorriso, senza piegare lo sguardo, mai, una notte intera, quando si alzò non fu lei che uscì dalla mia vita, furono tutte le donne del mondo. Il padre che non sarò mai l'ho incantato guardando un bambino morire, per giorni, seduto accanto a lui, senza perdere niente di quello spettacolo tremendo bellissimo, volevo essere l'ultima cosa che guardava al mondo, quando se ne andò, guardandomi negli occhi, non fu lui ad andarsene ma tutti i figli che mai ho avuto. La terra che era la mia terra, da qualche parte nel mondo, l'ho incantata sentendo cantare un uomo che veniva dal nord, e tu lo ascoltavi e vedevi, vedevi la valle, i monti intorno, il fiume che adagio scendeva, la neve d'inverno, i lupi la notte, quando quell'uomo finì di cantare finì la mia terra, per sempre, ovunque essa sia. Gli amici che ho desiderato li ho incantati suonando per te e con te quella sera, nella faccia che avevi, negli occhi, io li ho visti, tutti, miei amici amati, quando te ne sei andato, sono venuti via con te. Ho detto addio alla meraviglia quando ho visto gli immani iceberg del mare del Nord crollare vinti dal caldo, ho detto addio ai miracoli quando ho visto ridere gli uomini che la guerra aveva fatto a pezzi, ho detto addio alla rabbia quando ho visto riempire questa nave di dinamite, ho detto addio alla musica, alla mia musica, il giorno che sono riuscito a suonarla tutta in una sola nota di un istante, e ho detto addio alla gioia, incantandola, quando ti ho visto entrare qui. Non è pazzia, fratello. Geometria. È un lavoro di cesello. Ho disarmato l'infelicità. Ho sfilato via la mia vita dai miei desideri. Se tu potessi risalire il mio cammino, li troveresti uno dopo l'altro, incantati, immobili, fermati lì per sempre a segnare la rotta di questo viaggio strano che a nessuno mai ho raccontato se non a te.

Alessandro Baricco
Novecento

7 commenti:

  1. Carissimi lettori, questo è uno dei miei libri e film preferiti :) vi invito con tutto il cuore a leggere il libro Novecento di Alessandro Baricco e di vedere La leggenda del pianista sull'oceano!!!
    Una tempesta di emozioni :)
    Che portano a riflettere, riflettere tanto... sulla vita.
    Buona lettura e buona visione!!!
    La Vostra Esmeril

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    1. lo so ciccia!!! viva Sacc che ce l'ha fatto scoprire!!!

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  3. Risposte
    1. te lo consiglio, è davvero bellissimo ed emozionante!
      ovviamente poi dipende dai gusti... ma io lo trovo davvero profondo e istruttivo :)

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  4. ehiii collinetta!! come si scrive il grugnito del maiale? xD cmq.. passa nel mio blog!! sorpresinaaa!! =)

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  5. com'è che si scrive SGRUUUUHHHHGRRRRR?? ahahahah ** sono passata sono passata **

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