mercoledì 16 maggio 2012

No woman no cry...



Chatelet les Halles...
linea B della RER ... aspettiamo la metro...
C'è tanta gente... i volti sono tutti rivolti verso i binari, gli sguardi persi nel vuoto... ognuno pensa alla sua vita, agli impegni, agli orari... chissà a cosa pensano, tutti quanti...
Tanti hanno le cuffie... ascoltano musica... tanti gruppi di amici, coppie... e tanta, tanta gente sola.
Dove andate, tutti quanti? Dove deve portarvi quel treno?
Le pelli si confondono, i colori si confondono... perché qui tutto questo è possibile?
Per quale motivo qui gli ideali di convivenza funzionano e vagono?
Perché qui nessuno riesce finalmente a stupirsi se sulla metro sale una donna nera, o un ragazzo con gli occhi a mandorla, o un bambino biondissimo?
Come mai qui tutto questo è possibile?
Da noi non è così! ... ci trastulliamo andando orgogliosi della nostra TOLLERANZA. Tolleranza?? Non è tolleranza quello che ho trovato qui... si chiama integrazione. E l'integrazione non è tollerare che un nero si sieda accanto a noi alla stazione!!! ...è imparare a non far caso se quello è nero, bianco, rosso, blu... !!!
Impariamo, impariamo... impariamo davvero come si vive!
Impariamo ad applicare i nostri ideali, impariamo dalla diversità :)
Mi guardo intorno, sorrido :)
Un uomo sta cantando... musica reggae, la musica su cui balla Dio, quando nessuno lo vede :)
... accompagna le sue parole con una chitarra... e la gente in stazione ascolta, rapita... e continua a fissare i binari...
e la musica continua... e sorrido :)

13 commenti:

  1. "musica reggae, la musica su cui balla Dio, quando nessuno lo vede" .. Belle queste città giovani, queste città aperte.. queste città che sorridono a tutti =)

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    1. shiii è davvero appassionante... Parigi... tirendi conto di quanto siano deboli i nostri ideali.. e appunto di quanto essi siano davvero solo ideali!!! Abituiamoci all'idea che il mondo è bello perché è vario!
      Io, che ho sempre predicato ideali di pace, libertà, diversità... mi rendo conto di quanto davvero esistano ideali così forti... culture così belle... che in confronto a quello che noi chiamiamo integrazione sono davvero tutto un altro mondo! <3
      esmeril

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  2. Ciao :) Io mi chiamo Luna !!! Il tuo blog è stupendo...adoro il piccolo principe <3 complimenti <3

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    1. grazie mille Luna!!! Porti il nome con il quale vengo soprannominata da una mia cara amica ^^ passerò presto sul tuo blog!

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  3. Ciao! Passa da me,ti ho assegnato 2 premi!!

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    1. grazie mille grazie grazie grazie grazie grazie ^^

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  4. La parola tolleranza è stata usata e logorata.
    La tolleranza è un concetto nobilissimo, purtroppo viene usata come sinonimo di sopportazione.
    Il punto però è che dovremmo domandarci: chi siamo noi per tollerare o meno qualcuno?

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    1. già... probabilmente sono le nostre abitudini... noi stessi... che veniamo tante volte TOLLERATI, sopportati... è un concetto che scambiamo anche per integrazione, ma io vi assicuro di aver capito che sono due cose completamente diverse!

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  5. La musica della vita...
    Che ciascuno suoni la sua e ascolti anche quella degli altri, in piena libertà e con rispetto reciproco.

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  6. La musica della vita...
    Che ciascuno suoni la sua e ascolti anche quella degli altri, in piena libertà e con rispetto reciproco.

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  7. Anch'io: Hai trovato la persona giusta Giorgio :)
    Hai capito vero non reentarti con nessun altro nick da Gus!
    Siamo innamorati e io sono gelosa! OK?
    MAI PIU
    fatti una "suonata con tre putti" giusto per sdrammatizzare :-)

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    1. bella lascia in pace il mio blog... e soprattutto non offendere gente che non conosci!!!
      viva la libertà di parola u.u

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