sabato 30 giugno 2012

-Ma come fai a stare con me?
-Si chiama amore incondizionato.

Una delle mie tante debolezze... nella speranza che tutto possa tornare come prima...




I saved my last dance for you... my friend...




... a volte succede ...
...a me succede spesso.
Di perdere me stessa. 
Di dimenticarmi chi sono.
Di dimenticarmi di essere me stessa.
Di perdere la forza che mi anima.
Di dimenticarmi chi sono stata.
Di dimenticarmi chi ho scelto di essere. 
Di perdere la convinzione.
Di lasciare che il mondo, gli eventi, le persone mi trascinino nella corrente...
Di dimenticarmi che so sognare.
Di dimenticarmi tutti gli insegnamenti che da sola ho appreso.
Di perdere la forza che mi anima, di dimenticarla in un angolo di me.
Di sentire un senso di incompletezza, e non capire da dove provenga.
Di aver paura.

Poi succede qualcosa.

E mi sembra di aprire gli occhi dopo un lungo sonno.
E mi sembra che sia tornata l'estate dentro di me...
E sorrido.
Perché ho ritrovato me stessa.
Mi perderò ancora mille volte e mille volte ancora ritroverò la strada.
Non so rinunciare alla forza che sento.
Non so rinunciare alla spensieratezza.
Ai sogni.
Alle fantasie.
Al coraggio.

Non so chi sono stata per tutto questo tempo... 
...ma sono tornata :)
di nuovo.
qui, adesso, ci sono io.

E so di nuovo controllare la paura.
E tirare fuori la forza.

I saved my last dance for you, my friend....

mercoledì 27 giugno 2012

Sono nata in estate...

Sono nata in estate.
Sono nata con il sole, con il mare, abituata fin da piccola all'acqua, al cielo azzurro, estivo... all'aria calda alla quale sono tanto insofferente...
Sono nata vicino al mare. E qui sono rimasta sempre. Perché come me, sentirete sempre tutte le persone nate e cresciute vicino al mare, allontanate dalla propria città dire la stessa cosa... "Bel posto... ma non riuscirei a viverci".
Allora voi, gente propriamente curiosa potreste chiedere... "Come mai?"... se lo faceste vi sentireste di certo rispondere molto semplicemente... "Perché non c'è il mare".
Può sembrare sciocco, potrebbe apparire come una stupida impuntatura ma, fidatevi, non lo è.
Chi ha sempre vissuto con il mare, grande, bello, luminoso e libero davanti agli occhi tutti i giorni, tutte le mattine della propria vita... non sa vivere altrimenti.
Conosce a menadito tutte le sfumature delle onde, sa riconoscere il vento e sa prevedere l'andamento delle maree.
Sa arrampicarsi sugli scogli come fossero una distesa d'erba, ha imparato a non bruciarsi con il calore della sabbia, conosce e riconosce lo scintillio delle onde quando tramonta il sole.
Egli sa, al contrario di quanto si pensi, che il mare non è blu, ma riflette tutti i colori del mondo... è grigio, verde, marrone, rosso, giallo, rosa, blu scuro, celeste, turchese, bianco....
Una persona che ha sempre vissuto qui, la domenica mattina, si affaccia sul molo e chiacchiera con i pescatori, e dall'odore sa riconoscere se quella della notte è stata una buona pesca... e una persona del genere, dopo una notte ventosa, non si aspetta di trovare la pescheria aperta ...
Egli saprà trovare rifugio e consolazione al proprio dolore sedendosi sul balcone sul mare, con la schiena appoggiata alla grande ancora che troneggia poco sotto la bandiera italiana a disegnare, o a leggere, o solamente a pensare.
Egli saprà passeggiare per le strade della sua splendida città, che la domenica mattina si illumina di sole e di voci, e potrà riconoscere la magnificenza.
Egli, potrà, e lui soltanto, storcere il naso al profumo del mare e del sale e della sabbia calda, e riempirsi gli occhi di tutti i colori del mare, e riconoscere di essere libero.
Domani è il mio compleanno ^^ tutti al mare

giovedì 21 giugno 2012

Oui!

Aderisco con questo post al contest di Oui... ed ecco quindi un'immagine che credo possa rappresentare il mio matrimonio... (un giorno molto lontano)...  


Ho immaginato il mio matrimonio in mille e più modi diversi... ho cercato abiti, fiori, torte e location...
poi mi sono detta che un matrimonio non è solo questo... è come finire un quadro... è la pennellata finale che completa l'opera, è la scelta del tratto giusto da fare sulla tela della vita di una persona... è il momento dal quale puoi incominciare a non essere più solo.
E per me il matrimonio non deve essere per forza una di quelle cose che si organizzano per anni nel minimo dettaglio spendendo moltissimi soldi riducendo un momento che non deve essere solo religioso...  dovrebbe essere sentito dentro dalle persone... non bastano un sacerdote e la sua benedizione...
Io non vorrei un matrimonio convenzionale, non vorrei nulla che la gente si aspetti...
Voglio anche solo poterlo sentire dentro...
Perciò sogno di poter scappare con quello che sarà (in un futuro molto lontano) mio marito, per poterci godere un matrimonio anticonvenzionale e poco cerimonioso...
...con l'unico rimpianto quello di non poter godere dei volti strabiliati dei miei invitati quando vedranno una ragazza in abito bianco con una ragazzo mano nella mano in veste da cerimonia scappare di corsa su una moto, per raggiungere i posti più belli del mondo...




mercoledì 20 giugno 2012

We will fight to the death... to the Edge of the Earth...

Cari lettori, consiglio la lettura accompagnata dalla canzone...



La guerra è sbagliata...
Santo Cielo, io credevo fosse una cosa ovvia alla maggior parte della popolazione...
Poi, ho scoperto che c'è tantissima gente al mondo che non la pensa come me.
Ragazzi... gente comune...
spiegatemi, vi prego!!!
Come si fa ad illudersi che combattere possa essere normale??
State uccidendo persone, maledizione...
E nel frattempo sento uno dei miei amici affermare di desiderare moltissimo entrare all'accademia militare... spiegatemi che diamine di passione può esserci nell'imparare a sparare, a combattere, a guardare nel mirino e      premere il grilletto... spiegatemelo per favore, perché per me è inconcepibile...
Credo che la maggior parte della colpa sia dei media... sia della percezione che ci viene data dei militari...
Li sento chiamare "i nostri ragazzi"... e rabbrividisco... allora mettiamola così... quelli non sono i miei ragazzi!!!
I miei ragazzi, quelli che dovrebbero rendere ORGOGLIOSA LA NAZIONE NON SPARANO PER UCCIDERE!!!
Non lo fanno al grido dell'Italia, perché anche io sono l'Italia, e questo non è quello che voglio!
"Ufficialmente, quella non è guerra".
NON E' GUERRA?
mi state prendendo in giro?
io non sono orgogliosa di un uomo, una donna, che prega un Dio e spara nel nome di una nazione o peggio, nel nome della pace...
e lo so che questo post scatenerà un mucchio di reazioni contrastanti... ma credo sia un'argomento importantissimo...
I miei ragazzi sono le donne, gli uomini che la prigione ha reso migliori, che hanno saputo salvare, perdonare se stessi e hanno contribuito a costruire una società migliore... i miei ragazzi sono i volontari di "Medici senza frontiere", i miei ragazzi sono i ragazzi e le ragazze che lavorano tutti i giorni per costruire una famiglia e un futuro per i propri figli... sono i volontari dell'ospedale... i miei ragazzi non sparano...
e non si illudono di farlo per una buona causa.
Non credo sia colpa loro... è colpa di tutti noi, che non ci pensiamo e la consideriamo una cosa normale... diamo per scontato, per ovvia una cosa che di umano non ha nulla.
I miei ragazzi non si vestono tutti uguali per andare a combattere una battaglia dalla quale le loro famiglie non sanno se torneranno... ci sono altri mezzi... altre vie... le missioni di pace sono queste...


pensateci bene... inventatevi qualcosa, qualsiasi cosa che non sia la violenza per risolvere le volte dispute, i vostri conflitti e i vostri interessi.


lunedì 18 giugno 2012

sempre più giù, sempre più giù...
non si risale più da questo schifo
la mano tesa si è ritirata

Now you're just somebody that I used to know!


Imbattersi in una canzone che racconta una delle storie della propria vita...



Di tanto in tanto penso a quando stavamo insieme
Come quando hai detto che eri così felice, felice da morire
Dissi a me stessa che eri quello giusto per me
Ma mi sentivo così sola in tua compagnia
Ma quello era l’amore ed è un dolore che ricordo ancora


Puoi diventare dipendente da una certo forma di tristezza
Come una rassegnazione alla fine, sempre alla fine
Così, quando abbiamo scoperto che non aveva senso stare insieme
Beh, tu hai detto che saremmo potuti essere ancora amici
Ma devo ammettere che ero felice che fosse finita

Ma non c’era bisogno di tagliarmi fuori
Uscivi con altri, come se non fosse accaduto nulla e come se noi non eravamo niente
E non ho neanche bisogno del tuo amore
Ma tu mi trattavi come un estraneo e questo mi faceva male
No, non dovevi cadere così in basso
Hai preso i tuoi amici, raccolto i tuoi dischi e cambiato tuo il numero
Immagino che non ne ho bisogno comunque
Ora sei solo qualcuno che conoscevo...
Ora sei solo qualcuno che conoscevo...
Ora sei solo qualcuno che conoscevo...

mercoledì 13 giugno 2012

Sto continuando a cadere..

e sprofondo e sprofondo e sprofondo
e non c'è via di uscita
e questa brutta sensazione di precipitare in un burrone dalle pareti di spine senza fine non mi abbandona
ho salvato un rapporto e un granello della fiducia che era riposta in me
per rovinare il resto
per mandare tutto a farsi fottere
per una stupida disattenzione
per un semplice foglio
uno stupido foglio
ho rovinato tutto
e ogni volta mi dico
"tranquilla, c'è di peggio"
ma al diavolo
il peggio deve essere qualcosa di terribile se questo non lo è
se ancora non ho toccato il fondo
preferisco continuare a cadere
perché atterrando
mi farei troppo male
mi causerei una ferita troppo grave per essere curata
sto continuando a cadere
ora capisco chi scappa
sarebbe l'unica soluzione
anche per una come me
che tutto è
tranne che vigliacca
continuo a cadere
ed è impossibile tornare su
magari col tempo, mi dico...
magari.
ma il tempo che resta va vissuto
non si possono saltare i capitoli come nei libri
quando non ti piacciono scorri le pagine
no
nella vita, quella vera, vanno vissuti tutti i capitoli
gli attimi
tutto
condannati a vivere tutto ciò che ci capita
tutto ciò che ci siamo cercati, questa è la verità
ed ecco
che sto subendo
gli effetti
degli errori che ho commesso
con tanto di interessi
magari col tempo.
magari.

martedì 12 giugno 2012

Questa sera..

Fa caldo stasera.
Ma fuori tira vento e la porta sbatte, e gli spifferi che passano dalle finestre danno voce e lamento al vento.
E il rumore costante e leggero della ventola del computer acceso diventa improvvisamente incombente, ma di compagnia.
La luce la sera fa male agli occhi.
E' giallastra, e fa sembrare ogni cosa triste, trasforma i colori e li incupisce.
E' artificiale, proviene solo dal soffitto... e allunga le ombre, e dà profondità anche ai piccoli oggetti, ai fogli... e riflette silenziosa sullo specchio, e dona un pallore spettrale alla superficie opaca del pavimento, e lo anima di un'innaturale coscienza che neutralizza gli altri colori.
Le membra solo indolenzite, l'occhio stanco.
Regolarmente, ogni due minuti o meno accanto alla tastiera si illumina il display del cellulare, che prepotentemente mi ricorda che non sono sola...
la testolina di sera non sa pensare... non l'ho mai imparato, non ci riesco!
Si annebbiano i pensieri e diventano confusi, e pesanti, e torbidi, e disperati... e insopportabili, sono maledettamente insopportabili e complicati...
... e mettere ordine è una partita persa ancor prima di cominciare!
La paura che resta è quella di perdersi in un labirinto di idee e di problemi... le vie sono strette, le mura ricoperte di specchi... quali immagini sono reali e quali solo innocui riflessi?
Indistinguibili.
I problemi veri da quelli inutili sono indistinguibili...
La fine, per favore. Si potrebbe avere la fine?
La consolazione, eccola.
Senti, come un leggero sussurro costante nella tua testa e nella coscienza..
... è la consapevolezza che ti consola
di sapere che gli specchi
al mattino
 si scioglieranno con il sole
e la sera
sarà solo un cupo
e lontano
 ricordo.

lunedì 11 giugno 2012

Buoni propositi per l'estate!

Salve a tutti!!!
Prima di tutto vorrei scusarmi per la mia prolungata assenza da blogger nell'ultimo periodo.. ma il mio computer era metaforicamente andato a farsi una doccia xD
ma ora che è di nuovo tutto bello pulito e senza virus sono tornata ^^
sono iniziate le vacanze estive... quante cose devono succedere quest'estate... non vedo l'ora di viverle e di riempire la mia testa e le mie giornate di ricordi, di esperienze, di persone nuove e vecchie conoscenze che spero tornino a farci visita .... vorrei sfruttare questi mesi di libertà per crescere, per diventare grande... voglio lasciarmi indietro le brutte esperienze ed imparare a lasciar correre, a prendere della vita solo le cose belle... ma nel frattempo imparare dai miei errori.... il cui numero nell'ultimo periodo sta aumentando a dismisura... :)
poco male... significa che imparerò molto... :)
bene gente... che questa estate possa portare a tutti tanto divertimento !!!!
Ed ecco l'inno che ho scelto per la mia estate!!!