venerdì 31 agosto 2012

Lasciatemi stare

Lasciatemi stare.
Lasciatemi stare tutti quanti.
Non venire a bussare alla mia porta, perché sono stufa di aprirla e scoprire che siete già scappati tutti via.
Sono stufa di tutti voi.
Tutti.
Andate a divertirvi, fidanzatevi, sposatevi, giocate, fate come ca**o vi pare!
Ma lasciatemi stare!
Ne ho le scatole piene dei vostri inciuci, dei vostri piani per tenere salde le amicizie, delle vostre uscite serali da coatti, dei vostri continui impegni, degli obblighi che mi attribuite, dei pianti al telefono, delle delusioni, delle giornate noiose e solitarie, della camera da tenere in ordine, delle buche!
BASTA.
A nessuno di voi, a NESSUNO frega realmente qualcosa in fondo di me.
Quindi, mi fate un favore?!
Sparite.
Smaterializzatevi. Evaporate. Schioccate le dita e andatevene.
Portatevi via tutto questo fottutissimo mondo.
Voglio stare sospesa nel nulla, nessun colore, nessun suono, nessun sapore sulle labbra, nessun rumore.
In fondo è questo che faccio in tutte le mie giornate, no?
Sto chiusa dentro casa.
Ecco, quindi diciamo che voglio rimanere in questa stanza.
Ma voglio che sia vuota.
E non voglio nessuna porta.
Quando vorrò, prenderò un po' di dinamite e uscirò fuori. Sempre se vorrò.
Dopotutto sono fortunata, lo so.
Ho tante cose che milioni di persone non hanno.
Ma guardatevi intorno.
Il mondo è talmente ingiusto.
Gente che si scanna per nulla.
Padri che abbandonano i propri figli.
Amici egoisti.
E poi tutto il resto, andiamo... li guardate i telegiornali?!
Fate caso a quelli?!
Voglio stare fuori da tutto questo.
Se potessi vi salverei tutti, farei di tutto per rendervi felici.
Non ci riesco.
Lasciatemi stare.

mercoledì 29 agosto 2012

Jeans lunghi e musica alta!

Non vi capita mai di sentire profumi, emozioni, sensazioni che vi fanno capire che tempi nuovi e diversi stanno per arrivare? Stanno per travolgervi, per prendervi come un ramo in un fiume in piena e portarvi a valle, per acchiapparvi per il braccio e trascinarvi in un posto molto più figo (anche se poi non è detto che lo sia)...
Ecco, mi sento così.
La sensazione è quella che si prova nelle sere di fine agosto, quando l'aria rinfresca, alzate il naso verso il cielo, chiudete gli occhi e dite "c'è aria di autunno...", quando a marzo trovate nel vostro giardino freddo e grigio un fiore giallo ... quando sentite che qualcosa sta per cambiare...
... e l'aria freme, e tutto il corpo si risveglia dopo il torpore estivo... e non ne può più di fare niente tutto il giorno, quando non ne può più di queste diavolo di mode estive, di costumi, di dieta, di caldo, delle zanzare, del sudore che imperterrito ritorna cinque minuti dopo essere usciti dalla doccia (odioso), delle canzoni del momento (basta con questa cavolo di balada vi prego!)...
Rivoglio i miei jeans lunghi e stretti! Le mie Superga! Le mie sciarpe enormi e calde, i miei cappotti! Lasciatemi tirare fuori i miei guanti e il mio intramontabile cappello blu... non ne posso più di questa estate... e so che l'inverno porta tanti aspetti negativi (sul motorino si geleranno le dita, per fare un esempio....), ma proprio non ne posso più!
E vi dico di più, sto già sentendo l'aria che cambia... la città si svuota, i villeggianti finalmente se ne tornano a Roma, il mare torna pulito e limpido... le giornate si accorciano e il tramonto arriva sempre prima e sempre imprevedibile...
... e poi c'è questa voglia di cambiamento che mi preme dentro...
come un urlo vuole uscire...
e ho bisogno di alzare il volume, e di immaginare un nuovo e freddo (ma dooove? qua non nevica mai...)
inverno...

sabato 25 agosto 2012

cosa brutta le lacrime.
specialmente quelle che si piangono da soli

giovedì 23 agosto 2012

La gente non capisce quanto fanno male le loro frasi buttate lì.
Altri invece non capiscono quanto fanno male quelle frasi non dette, neanche per buttarle lì.
Cos'è questa sensazione di non essere più così importante, in fondo?

domenica 19 agosto 2012

Quel calzino spaiato in un mucchio di calzini spaiati sono proprio io!

La noia mi sfinisce.
Mi consuma, mi logora, mi riduce come un calzino sinistro spaiato in un mucchio di calzini spaiati (chi a casa non ne ha?)... lo avete sicuramente presente...scolorito, bucato, sfilacciato ma soprattutto inutile!
Uno di quei calzini che non si buttano perché... perché?
Sono misteri gloriosi, un motivo reale non esiste.
E' sono come un ricordo... è sempre stato lì (nel mucchio dei calzini spaiati) ... e sarebbe un peccato gettarlo via!
Nonostante la consapevolezza che non ritroverai mai il suo compagno (i calzini sono una di quelle cose che spariscono senza ricomparire mai, come le forcine per capelli) , nonostante tu sia a conoscenza del totale spreco di spazio che esso rappresenta (nonché di tempo, quando circa ogni mese ti metti a cercare il gemello disperso), non lo butti, no.
Esso rappresenta per te una costante della vita, e nonostante tutti i suoi difetti, sai che lui c'è.
Sta lì, tra i calzini spaiati, a farti compagnia ... il tuo calzino custode, la tua roccia..
Quel calzino ormai è solo, ma è importante.
Perché ti permette di conservare la speranza.
Non gettarlo, salva un calzino ^^

giovedì 16 agosto 2012

Ti sei portato via anche lei... prima mi trovi, mi illudi, mi lasci, mi rovini la scorsa estate, mi prendi un'amica, devo sopportare di vederti tutti i giorni a pochi banchi di distanza ... e ora?
Lei.
Troppo, mi hai tolto troppo.
Lei, la mia migliore amica da quando ho memoria.
Lei, con la quale sono cresciuta.
Lei, che non è diversa da una sorella.
Lei, con la quale le ho passate tutte.
Lei, che mi ha insegnato a scrivere.
Lei, lei lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei, lei ....
Ora state insieme.
Sono felice per te, che l'hai sempre desiderata.
Sono felice per lei, se adesso è felice.

Guarda, mi hai talmente sfracassato le scatole che neanche me la prendo più.
Mi ti ritrovo sempre in mezzo ai piedi.
E basta!

lunedì 6 agosto 2012

Premio semplicity!



Prima di tutto ringrazio infinitamente  di aver pensato a me per questo premio!!!
Allora, le regole sono :
1)Rispondere ad una domanda... cos'è la semplicità?
2)Dedicare un'immagine a chi ti ha dedicato il premio...
3)...e donare il premio ad altre 12 blogger altrettanto meritevoli!

DUuuuuuuunque!
1!!!!
La semplicità è qualcosa diverso per ognuno, che si manifesta in momenti e gesti diversi... per me pensare ad un momento semplice ma bello è immaginare quando chiudo gli occhi, e con la musica nelle orecchie ... un buon ritmo, sapete... di quelli che trascinano, che ti fanno alzare dalla sedia su cui ti trovi solo per cominciare a muoverti in maniere stupide e magari anche imbarazzanti ... e tenere il ritmo con il piede per terra... o battendo le mani... o immaginarmi ad un concerto in mezzo alla folla.... e fregarsene del resto...

2!!!!

Questa, Cristal, è per te... :)

e..... ragazzi spero non ce l'avrete troppo con me... ma riassegnerei di nuovo il premio a molte persone che già l'hanno ricevuto e che dovrebbero rifare il post!!!
così lo dedico ad ogni mio singolo lettore!!! vi voglio bene !
un abbraccio a tuttii

mercoledì 1 agosto 2012

Ciao cara amica, sono felice per te.
Sono finiti i tempi delle letterine tra bambine.
Hai fatto la scelta giusta.
Finalmente qualcuno che ti ama.
Finalmente non sei più sola.
Ma ora, non riesco più ad essere tua amica.
Ti voglio bene