domenica 4 novembre 2012

Caro destino,
io non credo in te.
Quel che chiamano caso, per me non esiste.
Esiste il futuro che ognuno si costruisce con le proprie scelte, le proprie azioni e attraverso le conseguenze delle scelte del resto del mondo.

Ma se esistessi, ti direi che sei un fottutissimo bastardo.

Lasci che quelli che chiamo amici si dimentichino di me.
Lasci che il mio migliore amico si spari in testa.
Lasci che quello che chiamavo "amore", e che è un fottutissimo bastardo proprio come te, mi rubi la mia migliore amica.
Lasci che la mia migliore amica si lasci prendere da quello che chiamavo "amore", e che ribadisco essere un fottutissimo bastardo.
Lasci che gli eventi mi allontanino dall'uomo che amo, e che chiamo amore.
Lasci che tutta quella roba che sento ogni santo giorno al telegiornale succeda.

Lasci che gli uomini e i loro sogni rimangano ancorati ad un mondo incapace di accoglierli, che non li vuole.
Che fa scegliere ad altri il nostro destino.
Che fa decidere chi ha più soldi in tasca, meno idee nel cervello e nessuna emozione nel cuore.
Nessuna passione, nessun sentimento.

Vorrei poter animare questo mondo, e strapparlo al destino nel quale non credo.

Vorrei.

Vorrei.

Vorrei un sacco di cose.

Il destino, se esiste, sarà bastardo... ma io sono la persona più determinata e cocciuta di questo cavolo di mondo.

7 commenti:

  1. Chiamatelo Karma ... a volte sembra possa spiegare alcune cose, altre invece non spiega proprio nulla, come suppongo nel tuo caso: dubito tu abbia causato tanta sofferenza quanta ne hai ricevuta ma se credi nel karma puoi sempre sperare che avrai la giusta dose di "bontà" per ripagare l'attuale sofferenza.

    Ti auguro il meglio

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    1. non credo nel karma.. :)
      io credo nelle potenzialità e nella volontà delle persone!! ^^
      sarà anche più materiale e meno poetico... ma lascia il libero arbitrio alle persone.. e soprattutto le rende responsabili di ciò che fanno e delle scelte!!
      un abbraccio

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    2. Principalmente distinguo tre tipi di persone: quelle romantiche ( in senso letterario) che puntano sull'importanza dominante dell'io e del sentimento e quelle razionali ( illuministe per intenderci) che puntano solo sul concreto e sulle capacità razionali e non, umane.
      Poi ci sono , come avete detto voi , i pigri, i bigotti, i superstiziosi e in generale i "credenti" che si affidano a cose come il destino e varie.
      Non c'è tanto da giudicare, non siamo neanche noi a scegliere a quale "categoria" apparteniamo. Siamo così e basta, anche senza volerlo siamo fatti come siamo fatti.
      Io personalmente sono agnostica, ma trovo che il karma, nonostante sia importante impegnarsi e il libero arbitrio , sia un buon compromesso xD

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  2. Esmeril...
    Ma lo sai che penso esattamente quello che dici tu?
    Anche del fatto dell'amica...
    Mi sembra quasi che abbia scritto io questo post...

    Il destino non esiste!
    Siamo noi che costruiamo la nostra vita, non lui!!
    Beh, non so che altro dirti perchè hai scritto esattamente quello che penso anch'io... ;)

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    1. sono stra contenta che la pensiamo allo stesso modo!!!^^
      grazie di commentare sempre sheryl :) tvb

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  3. Sono completamente d'accordo con te. Il destino è solo un modo per giustificare ciò che non ci spieghiamo, ma penso che spesso aiuti convincersi che infondo non si poteva far nulla, che fosse destino...

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    1. si hai proprio ragione... è "la via più facile" ... la magra e insensata consolazione nella quale si crogiolano gli svogliati e i codardi... anch'io tante volte lo penso... perché ... è più facile consolarsi in questo modo piuttosto che pensare che le cose possiamo davvero cambiarle :)
      un abbraccio <3

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