domenica 3 marzo 2013

Storie

Guardo quegli occhi...
li vedo lucidi... e non so più che dire, cosa fare.
"Devo riportarla a casa" è il mio unico obiettivo...
Ma non riesco a farla ragionare...
I capelli bianchi leggeri al vento, le rughe attorno agli occhi, gli occhi ancora lucidi.
"Ti prego torna dentro, dai.... si stanno tutti preoccupando... non sanno che fine hai fatto" le dico
"No, no... io devo andare..."
"No zia, no... andare dove? Siamo tutti qui, la tua famiglia è qui, sono tutti a casa, ti vogliamo tutti bene... forza, torniamo a casa"
"Io devo andare..."

La guardo...
e mi chiedo come sia possibile, e mi rendo conto di aver paura del tempo, degli anni, di crescere.
Cosa ha passato questa donna nella vita?
Quanti uomini l'hanno amata?
Quanto ha amato i suoi genitori, suo marito, i suoi figli, i suoi nipoti?
Infinitamente.
Una vita percorsa tra mille esperienze, avventure, con mille e mille storie da raccontare...
...L'avrebbe mai immaginato, lei, giovane, bella e spensierata, che sarebbe accaduto tutto questo?
Un giorno lontano non avrebbe riconosciuto i suoi cari.... avrebbe avuto paura di loro, della vita... tanto da ritrovarsi a fuggire.
Lei non comprende l'amore e le attenzione che tutti le riserviamo... le affronta come una minaccia, in un certo senso.
Ho paura.
Ho paura.
Non voglio rinunciare ai miei affetti, ai miei ricordi, alle mie storie, alla percezione della realtà, alla mia immaginazione, alla capacità di riflettere lucidamente.
Succederà, e per allora spero di aver esaurito tutte le esperienze della vita, di averla vissuta in pieno, e molto vigliaccamente e codardamente e poco modestamente, mi ritrovo a sperare che per allora, io abbia fatto in modo che il mio passaggio qui non sia stato vano, e che qualcuno possa ricordarsi di me per il mio coraggio, e per la mia tenacia.
Farò di tutto per essere utile, altrimenti la mia vita sarebbe sprecata.

E magari un giorno mi ritroverete persa per la strada, con i capelli bianchi, mentre sto scappando di casa.
Vi chiederei di fermarmi, vi chiederei di ricordarmi chi sono stata e chi sono.

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