martedì 27 maggio 2014

Lezione del giorno: nessuno capisce un cavolo.
Prima i problemi di connessione tra cuore e ragione, poi le continue delusioni, il tentativo di rialzarsi, di dire: stringi i denti passerà, tra venti giorni hai gli esami, e stai buttando all'aria anni e anni di ammazzate, di sveglie presto e di schiena curva sui libri... E poi gli amici cha vanno allo sfascio, tutto che va allo sfascio. Amicizie finite, delusioni subite e mai dette, mai rivelate, tenute sempre nascoste per non peggiorare la situazione, per non perderli tutti. Per cercare di salvare quello che rimaneva dei miei amici. Poi la famiglia, e nonna. E nonna. E mamma e papà e Ceci. E gli amici di cui ti fidavi che mentono. E questo blog che viene trovato, e quello che sono violato, e urlato a tutti come un fenomeno da baraccone. "Guardate che scrive Ilaria!" si. Ilaria. È rimasto ben poco di lei. Sicuramente più di quanto non sia rimasto di Esmeril. Morta di nuovo, annullata distrutta e calpestata una volta per tutte.

venerdì 23 maggio 2014

Ancora questa cavolo di ansia.
Mi sono proprio rotta le scatole.
Ansia e mal di stomaco, nausea, paura e nervosismo.
Vorrei sapere quando finisce tutta questa storia.
Porca miseria Esmeril, porca miseriaccia davvero... Tutti te i guai. Tutte tu le questioni, i dubbi, i rimorsi i rimpianti le ansie i fantasmi i fantasmi i fantasmi. Esmeril, hai solo bisogno di dormire.
Dormire dormire dormire.
Bisogno che non ci siano più queste cavolo di interrogazioni, prove, compiti, ansie continue ogni momento.
"Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno, giuro che lo farò"
...ma quale cuore enorme Esmeril, sei un pezzo di ghiaccio.
Insulso.
Inutile.
Capace solo di far danni.
Dormi Esmeril.
Se.
Vado a studiare.

domenica 4 maggio 2014

Amore mio, stringimi forte come se il tempo stesse finendo, per aspettare che la tempesta passi, stringimi fino a sentire la mia pelle gridare l'amore, fino a far placare il vento, fino a far finire le lacrime degli occhi, fino a che il cuore non ti dirà che siamo noi, e noi soltanto, ad aver vinto anche questa battaglia.
Fa che finisca, fa che questa guerra termini, e trascini con se' nel ricordo le ombre che tutto questo tempo hanno tormentato le nostre anime. Fa che torni tutto al proprio posto.
Ho bisogno di stabilizzare la mia vita. Tranquillità. Amore. Calma. Basta ansie. Basta litigi. Vorrei tornasse tutto a posto. Tutto al suo posto.

sabato 3 maggio 2014

Non so cosa fare, cosa dire, cosa pensare.
Non voglio essere nulla, e il nulla è di nessuno.
Bello guardarsi negli occhi. A lungo.
"..con la scusa di non saper voler bene."
Quanta confusione. Quanta.
Mi guardo in giro e spero ogni secondo che la gente non possa leggere i miei pensieri. Mi guardo in giro. Osservo. Sto zitta. Aiuto. Ho bisogno di aiuto. Qualcuno mi salvi da questi fantasmi, porti via le ombre, faccia tornare il sole. Troppe cose. Desidero cose che non posso avere. Desidero cose che non devo avere. Non guardate i miei pensieri. Sono miei, e sono sbagliati. Sono sbagliati, e devono restare nascosti. Coperti dal silenzio dell'ombra. Coperti dal buio. Ssshhhhhhhhh. A volte la notte mi consolo da sola. Quando siamo io e il mio cuscino contro il mondo, quando devo coprirmi con le coperte fin sopra la testa per non far sentire i singhiozzi... Immagino che qualcuno mi accarezzi i capelli e mi sussurri che va tutto bene, che i fantasmi andranno via.
"Dormi piccola, un giorno qualcuno ti darà un senso"