lunedì 23 giugno 2014

Esmeril e tutti i suoi colori

Ancora che piangi Esmeril?
Ma quando la smetti Esmeril?
Di tornare ragazzina ogni volta.
Di chiuderti in te stessa e nei tuoi libri ogni volta che qualcosa va male.
Di sentieri sempre più incompresa.
Di sbagliare.
Di rannicchiarti nel tuo letto e nei tuoi pensieri.
Di costruirti quel mondo sicuro.
Quello, dove vai sempre più spesso e dove sempre sei andata quando c'era bisogno.
Quell'isola magica con un albero al centro, solo.
Che ti fa chiedere "se un albero cade in una foresta deserta fa rumore?"
Esmeril.
Il mondo che hai costruito è più bello, li c'è qualcuno che capisce: c'è uno specchio, e ci sei tu che parli al tuo cuore.
C'è tutto quello che negli anni ha preso e messo da parte, c'è Esmeril e tutti i suoi colori.

sabato 14 giugno 2014

I fantasmi nella mente di una matta

Sei pazza Esmeril.
A furia di sentirtici e a furia di sentirtelo dire sei diventata la matta che pensavi.
Matta proprio col botto.
Ti ci senti e lo sai.
Adesso nessuno capisce, adesso sei sola e tra poco sarai ancora più sola, perche' giustamente anche lui se ne andrà, perderà la fiducia in te, nella tua famiglia, in quello che dici e che sei.
Anche lui, se la situazione non cambia, se ne andrà via.
E come dargli torto..
Rimarrai più sola di ora Esmeril, fattene una ragione... Condannata a vivere di fantasmi, e con i fantasmi in testa affronterai le cose della vita e la tua paura più grande dopo oggi sarai te stessa.
Persa.
Sono completamente persa.
E vuota e piena allo stesso tempo, e morta dentro ma obbligata a restare in vita fuori.
Preparati, lui neanche capirà così come in parte non capisci tu.
Chiusa.
Sono chiusa.
Rinchiusa.
In questa gabbia di obblighi, doveri, buone maniere...cose da fare, cose che non si possono fare, cose che vorrei, alla ricerca di qualcosa che non so, forse è solo libertà.
Lontana lontana Esmeril ormai sei dal genere umano.
Creatura che neanche tu sai definire, che già lo sai come andrà a finire.

venerdì 13 giugno 2014

Dove credi di andare Esmeril?
Ferma qui sei.
Bloccata
Ancorata
Inchiodata
alla gabbia che ti stai costruendo da sola.
Fatta da sottili ragnatele di pensieri.
Chiusa.
Inesorabilmente.
Chiusa.