domenica 20 luglio 2014

Ci sono certe sere che sono più dure, dove serve bere e via le paure... Dentro ci si sente piccoli per sempre...

saranno almeno una decina di anni che esco sempre per le solite strade.. Soliti orari, solite persone, solite soste, soliti passi, soliti discorsi.
Gli amici di sempre, come sempre ascolto i loro problemi, li rassicuri con le stesse parole che vorrei fossero riservate a me, la stessa cura, gli stessi sorrisi, lo stesso tono dolce, gli stessi abbracci che vorrei tenessero al sicuro me.
Cosa mi fa paura? Deludere le persone che amo, farle stare male, mi fa paura la mia capacità di provare ogni sentimento, ogni emozione come se fosse l'ultima, come ampliata da un'enorme eco, come urlata da un megafono dentro al cuore.
Ogni sensazione.. Amore, odio, dolore, felicità, ogni singola cosa nella mia testa rimbomba.
E io, anche se ho 19 anni, mi sento assordata da tutto questo fracasso, e vorrei solo un po' di silenzio e di calma dentro.
Vorrei stare ferma a guardare il sole al tramonto davanti al mare in via fanciulla di Anzio, con vicino la mia macchina fotografica e uno dei miei bei libri dolci e consolatori che curano l'anima.
Ecco, si.
Mi sto cercando di curare l'anima.

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