sabato 5 luglio 2014

Perle.

"Qualcuno ti spinge, e cadi nell'inferno"
Niente di fisico, se non una spintarella... Tutto mentale. La mia testa ora è come la mia camera: disordine, disordine ovunque. Vestiti sparsi sul letto, per terra, ovunque colori, fogli, libri... E dentro ci sono io che provo a sistemare, a rimettere tutto al suo posto. E non ci riesco. Lui entra in camera e mi dice "Sistema!" .. Ma non funziona così, non riesco a rimettermi a posto, non riesco a risollevarmi. L'uragano che è venuto mi ha fatto perdere me stessa per sempre. Ci sto provando gente, giuro che ci sto provando a darmi da fare. A ritrovare me stessa.
A rialzarmi.
A tornare ad essere sicura di me.
A smetterla di torturarmi per i miei errori, per il male che ho fatto, per gli amici che sento lontani, per la scuola che ho buttato all'aria negli ultimi mesi, a tornare come ero prima.
Ci sto provando.
Ma ancora non cambia niente.
Sono sempre più confusa, insicura, fragile, mi sento così a terra.
Una spinta, me la sono meritata.
Fisica e metaforica.
E mi ha lasciata sotto shock.
Una cosa stupida, un gesto insignificante per il resto del mondo.
Ma è quello che mi sta succedendo in continuazione nella mia testa.
Mi sento sballottata, insicura, piena di voci e fantasmi che non stanno zitti.
"Sta tutto dentro la tua testa", mi ha detto.
"Certo che sta succedendo tutto nella tua testa Harry, ma perché diavolo dovrebbe voler dire che non è vero?"
disse Silente.
Ah, Silente. Ah, i libri. L'unico rifugio. L'unico posto in cui mi sento me stessa, in cui mi sento a sicuro, compresa e non accusata.
Quando leggo siamo solo io e Esmeril.
A tenerci compagnia.
Io capisco lei, lei capisce me.
Sono folle? Si.
Non riesco più ad uscire da questo tunnel, non riesco a farmi capire più da nessuno.
Sono sola, ad affrontare una lotta con me stessa.
"Tutti sbagliano, a tutti capita di creare problemi", mi hanno detto.
Lo so, ma io non volevo essere tutti. io sono Ilaria, io non dovevo far male a nessuno. E questo non me lo so perdonare.
Ho messo i miei orecchini di perla in una scatola, e li' resteranno.
Non mi appartengono più da qualche mese, e non sono più degna di portarli.

Nessun commento:

Posta un commento