martedì 7 aprile 2015

Semplicemente certe sere la confusione è tale da portarmi a pensare che il battito del mio cuore sia un peso, e mi stupisce e mi stupisco di come con tanto dolore e confusione ci sia ancora qualcosa dentro che batte e si ostina a battere comunque, e a prescindere.
Certe sere la sensazione è di non dire mai la coda giusta, di non provare la cosa giusta, e allora cosa fare?
Silenzi e musica.
Batte ancora, batte ancora

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