mercoledì 13 maggio 2015

E si ricomincia da capo con i viaggi in treno senza musica, con lo sguardo fisso aspettando il tram, aspettando l'autobus, aspettando la metro. E i pensieri e i pensieri.
E non sono mai stata così ferita nell'orgoglio. Fino a quando quella cosa la pensava il mondo fuori non me ne fregava un cazzo. Ma ora l'unica persona di cui mi importava insinua che io abbia paura, o che io sia una disperata cagasotto.
Ho imparato la lezione: l'infinito non esiste.
Le favole neanche.
Ah, critica personale : devo stare più attenta quando parlo, altrimenti faccio male alle persone.
Tutto bruciato di nuovo, voglia di partire, andare via, non tornare più.

3 commenti:

  1. E' la stessa voglia che accomuna anche me, partire, staccare la spina. L'unica dimostrazione che puoi dare è a te stessa non rispondendo a quelle stupide provocazione, agisci come farebbe una donna che non si abbassa a certi livelli: ignora e prosegui dritta. Fa' vedere che hai carattere.

    Un abbraccio!
    L'ex "Pensieri di Sally"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. un abbraccio grande e un grande ringraziamento per il consiglio .. :) che fine ha fatto sally?

      Elimina
  2. Se l'infinito non esiste è inutile partire.
    Ciao.

    RispondiElimina