giovedì 22 ottobre 2015

Sul treno, come ogni giorno.
Ho un libro sulle gambe, ma non lo sto leggendo. Sto china sullo schermo del telefono e l'ho bagnato quasi tutto. Una voce mi fa "Stai bene?" è un ragazzo, avrà poco più dei miei anni. Prende il suo zaino e si sposta vicino a me.
"Si grazie" rispondo io.
"Strano, io quando sto bene non piango mica, tra l'altro stai rovinando il telefono, da qua te lo,pulisco io".
Mi prende il telefono dalle mani e asciuga lo schermo con la maglietta. Me lo restituisce.
""Grazie" dico io.
"Allora? Problemi col fidanzato? A casa? Gli amici? Spara."
"La prima e l'ultima che hai detto"
"Aia. Gli vuoi bene agli amici?"
"Ad alcuni si a altri no ma non è questo il problema. Non capisco più la gente. Non so più cosa devo fare, mi sembra di sbagliare qualunque cosa dico"
"E il tuo lui ti ama?"
" Si"
"E tu?"
"molto"
"E dove sta il problema allora?"
"Problemi. È troppo complicato"
"ah capisco. Come ti chiami?"
"Ilaria"
"Ilaria, il tuo nome significa gioia e felicità. Senti Ilaria.. Quando qualcuno risponde che è"troppo complicato" allora devi andare al succo della questione. Leva le chiacchiere sopra i problemi, i litigi, quello che ti pare insomma. Vai dritta al punto."
"Il punto è che non capisco più la gente. E non riesco a farmi capire. Sto male, ma non posso dirlo. Davvero tanto. Voglio sentirmi al sicuro. Tutto qua. Vorrei essere felice con la persona che amo, ma non sa se stare ancora con me."
"Ilaria, si sistemerà tutto quanto"
mi sorride, mi dice che deve scendere alla prossima fermata, mi da un bacio sulla guancia e se ne va.
Cose bizzarre, persone che mi danno fiducia.

mercoledì 21 ottobre 2015

E l'ho capito solo adesso
che forse mi lasci sola veramente.

venerdì 16 ottobre 2015

Si può fare qualunque cosa. Si riparte da capo, e si va ovunque

mercoledì 14 ottobre 2015

Io...

Io non capisco più.
O forse capisco tutto.
Non lo so davvero. Cosa c'è di sbagliato in me?
Io ho capito la gran parte dei ragionamenti che mi ha fatto.. Ma poi ci sono io.. Io, che mi dico che l'amore è una cosa semplice. Le situazioni non lo sono, questo lo so, ma l'amore di per sé si. Ci sono io, che mi guardo allo specchio e a stento mi riconosco. Io, che mi chiedo cosa ho di così sbagliato da non riuscire ad essere una certezza per nessuno. Io, che mi strapperei la pelle solo per farvi sorridere, voi tutti. Io, che capisco, non capisco, forse non so, oppure so, ma immagino, non mi illudo, ci sono, non ci sono più.
Io, che vado contro ogni regola di buon senso.
Io, che non basto mai.
Se mi sentissi un po' meno sola volerei da te ad abbracciarti, e a dirti che non è vero che non sei nessuno. Ma con te non funziona così, l'ultimo abbraccio che ti ho dato l'hai lasciato lì, stando fermo. Io, che vorrei capire ma non riesco. Io, che giro in maniera strana, ma alla fine un po' poetica.
Il problema è
che sono io

domenica 11 ottobre 2015

Sono serena,
il vento fa il suo giro.
#nevergiveup
Torno a casa,
mi aspetta un fuoco caldo,
un divano,
e tu
l'altra faccia della mia medaglia.
Torno da te,
negli occhi di mare,
torno alle tempesta che tanto amo.

sabato 10 ottobre 2015


Spingo lo sguardo verso quel posto che nessuno sa dov'è, dove si incontrano il cielo e il mare.
Ecco, io fino a li ti saprò amare.