sabato 19 marzo 2016

E chissà perché eri convinta che sarebbe rimasto tutto così, stabile, che sarebbero rimasti tutti qui a fare quello che da piccola hai sempre fatto, volti che hai sempre visto e amato.
E invece le cose cambiano e la gente muore e chissà perché muore sempre quella sbagliata.
Quella che invece dovrebbe rimanere lì ancora per tanto ti sfugge dalle mani e non servono preghiere, non servono a un cazzo perché tanto Dio fa finta di non sentire, archivia tutto nel cloud.
E si cominciano a creare situazioni strane e insopportabili, cose che cambiano radicalmente di punto in bianco.
Mancanze.
Oggetti che all'improvviso hanno un significato immenso.

"Tieni ila guarda, questo libro di disegno era di mio padre, è tutto rovinato però dai prendilo tu che questo ti servirà per architettura!"

"per ogni esame che fai ti faccio dei cioccolatini, te li metto dentro questa scatolina però quella me la devi ridare eh, ci tengo"

e invece non ho fatto in tempo a ridartela e adeso quella scatolina blu la voglio tenere io, e voglio metterci dentro i ricordi dei viaggi che mi dicevi sempre avrei dovuto fare. E così sarà come se li raccontassi a te.

Cia Giò.

giovedì 17 marzo 2016

E mi chiedo
con quale criterio,
secondo quale giustizia
voluta da quale Dio