sabato 28 maggio 2016

E' stata una brutta giornata.

Come sentirsi inutili e inadeguati in tutti gli ambiti della propria vita in un solo giorno.
Oggi sono riuscita a sentirmi:
- una pessima fidanzata
- un pessimo architetto
- una pessima figlia
- una pessima compagna di squadra
Tutto perfetto, no? Tutto regolare.
E se continuo a sbagliare tutto sarò sbagliata io.
Ma come uscire dal tunnel? La gente neanche sa quanto ho dentro. Quanto sto dando il massimo, ed ottenendo il peggior risultato di sempre in tutti gli ambiti della vita.
Stramberie.
È stata una brutta giornata.

mercoledì 25 maggio 2016

"Credevo di essere una stella, ero solo in mezzo alla polvere della sua scia, là fuori una guerra, ho scaricato le armi... quindi vieni a salvarmi o no?"

Stamattina è poesia e silenzio.
Un po' di solitudine in cerca di un sorriso.
Quanto è lontano il mio limite?

Aspetto il giorno che mi sveglierai.

domenica 22 maggio 2016

E' quest'aria triste che ho quando sono sola
sono i sorrisi che vi riservo quando ne avete bisogno
è questa paura di perdervi, tutti quanti
è questo disprezzo che nutro
nei confronti della mia immagine nello specchio.
E' questa mia eterna impotenza
questa continua sopportazione
questo dare il meglio
anche quando sono il peggio.

venerdì 13 maggio 2016

Stasera è solo voglia di andare via.
Di piangere e chiudermi a riccio su quello che so, che non so.
Il peso che sono lo sento tutto.
Forse i chili che ho addosso e che mi fanno sempre più schifo solo proporzionati al peso che sono nelle vite degli altri.
Fatemi affondare come una nave condannata a essere un relitto.
C'era la montagna da scalare e tu che mi spronavi a continuare a camminare.
Tu mi conoscevi.
E io invece non so più che devo fare di me stessa.

martedì 10 maggio 2016

Non ci avrete mai

Ed è voglia di scappare via
dalle aspettative
dalla gente che si mette in mezzo
dalle tentazioni
dagli ipocriti che hanno due volti
dall'impotenza
dal sentirsi un peso
dai dubbi
dall'amarezza
dagli abbracci mancati
da me stessa
sempre più sola, con la crescente sensazione di starmi chiudendo su me stessa, sempre più cosciente di quello che ho dentro, spaventosa capienza di emozioni.
Io
che ormai trovo pace solo nel silenzio
che mi rifugio sui treni e dentro ci lascio il cuore
che nel non parlare trovo risposte
prigioniera in questa gabbia di persone e aspettative
nessuno capirà quanto sono libera
quando i lacci con cui mi lego la mente si sciolgono se sono sola
confidente di me stessa
ho imparato a conoscere le mie tasche
a raccogliere i mie pensieri con le mani
a berli dal bicchiere
Il mio zaino, i miei libri e i miei disegni
compagni di viaggio
i miei fedeli pensieri li porto con me.
Non ci avrete mai.