domenica 16 ottobre 2016

Cosa c'è di nuovo
Cara Ilaria
rieccoci eh? Gli anni passano e scrivi sempre le stesse cose mentre quello che ti sta intorno cambia.
E cambi anche tu.
Quanta freddezza
Quanta ne hai accumulata
Perché?
Perché si
Perché sei nel pieno della giovinezza
E pensavi pensavi pensavi
Poi hai smesso
Sei diventata distratta
fredda
menefreghista
triste? Forse.
A volte.
Non sai quello che cerchi anche se non sai se effettivamente tu sia alla ricerca di qualcosa o di qualcuno.
Non hai domande e non hai risposte
Ilaria che fai?
Queste cose che fai non sono da te, ti dicono.
Non sei così, ti dicono.
Sei fatta male, ti dicono.
Ah su questo hanno ragione.
Di che hai bisogno? Di briglie sciolte in ogni cosa che vuoi fare?
Probabilmente si.
E in cosa si riversa questa strana mancanza di libertà?
Nella tranquillità di quegli occhi.
Che non significa niente e tu lo sai, lo sai lo sai lo sai che quello che stai facendo non porta a niente, forse solo a prepararsi il campo per star male ancora.
Notti insonni a parlare, dopo troppa birra.
Eppure non è vuoto che senti.
E' pace.
Non il tipo di pace che si può provare ad aver risolto ogni cosa.
Quella pace che ottieni quando qualcuno mette in una scatola tutte le cose buie e che non vanno, chiude la scatola, ti guarda negli occhi e ti dice "da adesso non pensi a niente".
Ed è esattamente così che va.
Musica.
E' scappare? Forse no.
E' trovarsi comunque un angolino di spazio per respirare.
Pareti rosse.
Per poter avere per una volta qualcosa senza dover pensare alle conseguenze.
E' così grave, per una volta, non pensare?
Odore di fumo.
Passerà, e lo sai.
E quindi in pratica fai cose senza senso e senza futuro.
Che anzi potrebbero farti stare male.
E allora perché?
Facile.
Per sentirti guardare e chiedere "cosa pensi"
e per poter sinceramente rispondere "a niente"
ed essere creduta
e scoprire che hai risposto la verità
L'essere fuori dal mondo unica serenità.
Le pareti rosse e l'odore di fumo.
Non significa essere te stessa, non significa fare la cosa giusta, non significa aver risolto qualcosa, non significa non pensare più ai problemi, non significa niente.
Cosa c'è in quella testa?
Ma davvero non ha paura di niente? E' realmente possibile vivere così? Forse si ma non per te.
Fasi.
Sono solo fasi.
Non hai niente a che invidiare a loro.
Ma quanto hai sbagliato Ila, quanto? Non sai neanche salvare una relazione dopo così tanto tempo.
Non sai che fare, semplicemente.
E ti dicono le solite frasi del cazzo che nella tua testa non significano niente.
Annuisci, li disprezzi e te ne vai.
Ma che ne sanno di quello che hai e che avete passato?
Cosa ne sanno?
L'unica voce che ascolti infatti non si pronuncia.
Sorride e basta.
E ti scruta e non capisci se vede la fiamma.
La tieni chiusa e nascosta, ma se si avvicinano troppo la troveranno.
Non spegnerla non spegnerla!
Lo guardi come a chiedergli di salvarti.
Ma non è in grado, lo sai tu e lo sa lui, che però ce la mette tutta per provarci comunque, pronto a mollare tutto e a venirti a salvare invano.
Anzi a lungo andare può solo far peggio.
Flash. Occhi azzurri.
Dove sei, che fai, cosa devo fare, scusami, scusami.
Perché sei solo cascato male, che peggio non poteva andare.
E vorrei non essere mai esistita per risparmiarvi tutto questo.
Cosa ho fatto di buono?
Cosa?
Per chi?
Solo danni e delusioni, questo significa Ilaria per tutti.
Pensavate tutti fossi una bella persona e invece ...sorpresa.
Sono il peggio, disprezzabile.
E chi non ti disprezza? Solo il pazzo.
E perché? Perché è come te, solo da molto più tempo.
Anzi forse è meglio di te.
Molto più corretto e leale (con chi decide lui).
Riesci a sorridere ormai solo in un posto.
Pareti rosse.
Mi guardi, ti guardo, ci siamo capiti.

Ho odore di fumo addosso.

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