martedì 1 novembre 2016

Risveglio traumatico.
Apro beatamente gli occhi
E poi partono i flash
di tutto quello che è successo ieri sera.
Se sei mesi fa qualcuno mi avesse raccontato di una serata del genere l'avrei preso per pazzo.
E invece.
E invece era meglio se fossi rimasta a casa, innocua.
Flash. Le calze. Flash. "Sei bellissima".
Ma dove hai messo la testa Ilà?
Ma perché sei così irresponsabile, così irresponsabile...
Flash. Uno, due, tre, e via, tutto giù. Rhum di qualità.
E adesso che penseranno di te? Non avrai neanche più il coraggio di entrarci in quel locale.
Flash. La sta abbracciando. Un vecchio che ci prova con me mi dice "Ti rode eh?". Che schifo provarci con una che potrebbe essere tua figlia... Gli rispondo"No." Ma come stanno realmente le cose?
Lo so Ila, lo so. Ti senti tanto sola, anche se sola non sei mai.
Ma devi capire che questa nuova vita che stai facendo non è per te, non la puoi fare.
Flash. Sogghigno, il flirt gli è andato male. Mi guarda strano.
Flash. "Vai, ADESSO."
Flash. Pareti bianche.
Flash. Sangue.
Flash. "Non mi importa"
Flash. "Zio esci stai a fa una figuraccia", una voce da fuori.
Flash. "Fammi uscire!"
Flash. Sangue.
Flash. Ho perso la cognizione del tempo.
Flash. Esco imbarazzata, Emanuele mi chiede se lui sta bene. Faccio la vaga e scappo via. Era il suo locale cazzo. Sono troppo amici, non doveva andare così, non doveva. Gliel 'ho detto mille volte... "non mi importa", mi ha detto. "Guardami" mi ha detto.
E per concludere la serata ovviamente ho fatto aspettare papà in macchina venti minuti quando invece dovevo riconquistare la sua fiducia. E non mi farà fare più niente.
Problemi su problemi Ila.
Li causi tutti tu.
Ila.
Ila.
Troppe cose insieme vuoi affrontare. E adesso non trovi il coraggio neanche di uscire da questa stanza. Paura delle conseguenze, paura delle conseguenze.
Quella ragazza è davvero bella.
Mica come me.
Ila, rassegnati.
Ila, basta.
Il passato in agguato come un'ombra.
Ma ora ...anche il futuro è in agguato, e fa molta più paura.
Non sai più che fare, come vivere, vorresti essere diversa.
Tanto diversa.
Portami via. Dimostrami che non sei come mi hai dimostrato ieri. Ti prego. Ti prego.
Non hai ancora capito chi sono io, come mi gira il mondo che mi sta attorno.
Scappa.
Voglia di mare, voglia di andare via, voglia di andare via.

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